Il sindaco è scettico sul fatto che ci siano compratori dopo l'annuncio di Barcaglioni di voler vendere la società. "Ora mi metterò al lavoro" Commenta
Macerata, 16 maggio 2008 - Adesso scende in campo anche il sindaco Meschini, mentre Maurizio Mosca dà la propria disponibilità a far parte di una cordata. Sono le due novità sulla Maceratese, tuttavia non c’è da stare allegri. Per rendersene conto basta sentire ciò che pensa il sindaco.
"Non credo che ci siano persone veramente interessate alle Maceratese, naturalmente spaero il contrario. Sono solidale con Barcaglioni che ha messo soldi e tempo sulla Maceratese, in cambio ha ricevuto insulti e minacce. E a maggior ragione con simili premesse non sono affatto fiducioso".
Il presidente ieri ha telefonato al sindaco ribadendo quanto già detto: e cioè, vendita della società e che non iscriverà la squadra al prossimo campionato. "Mi ha confermato — spiega Meschini — queste intenzioni. Adesso mi metterò al lavoro così come ho già fatto negli anni passati, ma sempre i risultati non sono mai stati quelli sperati. Ricordo quando, all’incirca 4-5 anni fa, ne parlai con Sileoni della Lube il quale mi rispose che gli sforzi erano diretti alla conquista dello scudetto, adesso credo che abbiano altri obiettivi per cui non sono interessati alla Maceratese. Comunque sia mi impegnerò perché la Maceratese abbia un futuro".
Insomma, i segnali non sono incoraggianti. L’unico raggio di sole arriva da Maurizio Mosca, l’ex presidente non si tira indietro. "In questo momento — dice — sono impegnato nel softball, ma se dovesse esserci una cordata di imprenditori locali... non mi tirerei indietro".
E’ una corsa contro il tempo, non ci sono dubbi. "La Maceratese — aggiunge l’assessore Massimiliano Bianchini — è una società sana sul piano economico ed è un aspetto tutt’altro che secondario per chi volesse rilevarla. Ritengo che in questa fase si debba restare sereni e credere che il club partecipi anche nella prossima stagione al campionato". Infine il 10 giugno sarà presentato al pubblico il libro 'C’era una volta la Maceratese' che sta riscuotendo molti consensi, speriamo che si parli solo degli anni Sessanta e Settanta.
Madrina d'eccezione per la prossima Infiorata del Corpus Domini, che nel fine settimana del 24 e 25 maggio, porterà a Castelraimondo l'atmosfera che solo i grandi quadri fioriti sanno regalare. Lo staff della Mezzanotte arriverà il prossimo 21 maggio, per preparare il tour in anteprima nazionale