Seconda l'Agenzia delle Entrate a emettere i contrassegni sarebbe stata una ricevitoria di Monte San Giusto. Segnalato il caso alla Finanza di Macerata e alla Direzione Regionale delle Marche, competenti territorialmente
Cesena, 27 maggio 2008 - Marche da bollo false su contratti di compravendita: la truffa è stata scoperta dall'Ufficio di Cesena dell'Agenzia delle Entrate, nell'ambito di controlli a campione sui contrassegni telematici, che dal 1 gennaio 2007 hanno sostituito le marche da bollo cartacee.
Nello specifico è stato rilevato che in due casi, all'importo di 14.62 euro stampato sulle marche da bollo corrispondeva un importo effettivo di soli 5 centesimi. La truffa, tuttavia, potrebbe non essere limitata solo ai due contrassegni in quanto, dai controlli effettuati, ne risultano emessi molti altri, sempre nella stessa data e con l'importo di 5 centesimi.
L'intermediario che ha emesso i contrassegni sarebbe, secondo l'indagine, il titolare di una ricevitoria di Monte San Giusto, per cui i funzionari dell'Ufficio di Cesena hanno segnalato il caso alla Guardia di Finanza di Macerata e alla Direzione Regionale delle Marche, competenti territorialmente.
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