Lo sostengono le consorelle dello stesso convento di Santa Maria del Carmine. "Non le abbiamo cacciate, se ne sono andate via loro spontaneamente"
Camerino, 8 giugno 2008 - Le due suore che si sono incatenate questa mattina vicino a piazza San Pietro per protestare per l'estromissione dal loro monastero "non sono state cacciate". Lo sostengono le consorelle dello stesso convento di Santa Maria del Carmine di Camerino (Macerata). "Non le abbiamo cacciate, se ne sono andate via loro spontaneamente", afferma suor Maria ad Apcom. "Non hanno più niente a che fare con noi perché sono secolarizzate da un anno", aggiunge la religiosa. Il vescovo di Camerino, monsignor Francesco Bugnaro, pubblicherà domani una nota ufficiale per spiegare la posizione della Curia in questa vicenda che risale ad alcuni anni fa.
Dal monastero di Camerino non viene fatto nessun commento sulla motivazione dell'allontanamento di suor Albina Locantore, 73 anni, e suor Teresa Izzi, 79 anni. All'origine ci sarebbe un caso di malversazione in cui sarebbe coinvolto anche un ospite di sesso maschile del convento delle Carmelitane scalze di antica osservanza. Il monastero dipende dalla Congregazione per gli ordini religiosi e gli istituti di vita apostolica dalla quale le due religiose sperano di ottenere una risposta.
Proseguono le proiezioni alla facoltà di Lettere nell'ambito del ciclo 'Un film, un paese, una cultura, una lingua'. Il calendario prevede giovedì 5 'The Simpson' e lunedì 9 'Lezioni di piano'. Proiezioni a Palazzo Ugolini, alle 16