L'uomo, polacco come la moglie, è stato arrestato dopo una colluttazione con gli agenti. Sono stati i figli della coppia di anziani a chiamare la polizia, preoccupati perché non riuscivano ad entrare in casa per visitare i genitori
Macerata, 16 giugno 2008 - Brutto pomeriggio per alcuni agenti della questura che, intervenuti a borgo Sforzacosta si sono visti aggredire da un uomo visibilmente ubriaco.
I fatti risalgono a sabato, ma sono stati resi noti solo oggi. Ad allertare i poliziotti i figli di una coppia di anziani, che non riuscivano più ad entrare nell'appartamento dei loro genitori per le resistenze della badante polacca.
Giunti sul posto i poliziotti si sono visti venire incontro un uomo, dalla carporatura piuttosto massiccia, che gli impediva di entrare in casa. Gli agenti, però, sono riusciti a farlo ragionare e a entrare in casa e lì si sono resi conto che l'uomo era il marito della badante e che aveva bevuto 'qualche bicchiere di troppo'.
L'uomo ha improvvisamente sferrato un pugno al volto di uno degli agenti e ha iniziato a urlare contro la polizia italiana, che, secondo lui, non sarebbe cone quella polacca, e che lì comandava lui.
Ne è nata una collutazione e il polacco, proprio perché ubriaco, ha perso l'equilibrio ed è caduto a terra urtando contro un mobile. I poliziotti lo hanno immediatamente ammanettato e trasferito al pronto soccorso perché diceva di non sentirsi bene. Qui è stato medicato con una prognosi di 7 giorni per un trauma cranico. Il poliziotto, invece, ne avrà per tre giorni.
Dopo le cure il polacco è stato trasferito nel carcere di Camerino. I figli della coppia di anziani hanno sporto denuncia nei confronti della coppia di polacchi, che dai controlli effettuati sono risultati in regola con il permesso di soggiorno.
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