Lo scenografo premio Oscar ha fatto visita in Arena per preparare l'opera che porterà in scena il 26 luglio. E' rimasto sul palcosecenico, poi è sceso in platea, ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni
Macerata, 4 luglio 2008 - E’ arrivato da Parigi pensando alla sua Carmen. E infatti Dante Ferretti, appena messo piede nell’Arena, non ha voluto nessuno e non ha rilasciato alcuna dichiarazione. L’unico suo pensiero era il lavoro. Per un po’ è rimasto sul palcoscenico a camminare in lungo e in largo, poi è sceso in platea a parlare con la sua assistente.
Ieri è stato dato il primo ciak alla Carmen, l’opera di Bizet con la firma di Dante Ferretti sarà rappresentata 5 volte allo Sferisterio (25 e 31 luglio, 5, 8 e 12 agosto). Ferretti resterà in città fino a lunedì prossimo, cioè quando inizieranno le prove di Tosca. Poi tornerà di nuovo a Macerata: il 10 se capisce che c’è bisogno di un giorno di prove in più, altrimenti sarà in arena l’11 luglio.
Le prove sono fissate di pomeriggio, nel frattempo i ballerini hanno incominciato a lavorare sotto la direzione di Iancu. Nei prossimi giorni i due si parleranno perché c’è la necessità di coordinarsi, di parlare per vedere come inserire nell’opera il balletto che prevede passi di tango.
Ieri in scena c’erano un furgone, alcune casse e poco altro. E allora come non pensare alla sua intervista quando parla della scenografia della Carmen. "Sul grande palco dello Sferisterio — aveva detto di recente Ferretti — ciò che colpisce di più è il vuoto per cui sarò minimalista in modo da riempire l’assenza con la fantasia".
Il nome di Ferretti è famoso nel mondo per il cinema per cui è quasi naturale che il suo lavoro sia piacevolmente contaminato dal grande schermo. "Vorrei creare qualcosa — aveva detto — che si avvicini al cinema". Al di là di tutto questa Carmen è già un successo, in fondo non capita spesso che la gente compri un biglietto a scatola chiusa. Per le prime due rappresentazioni non è disponibile nemmeno un posto. E continuano ad arrivare le prenotazioni e le richieste di informazione.
E' in moto la macchina organizzativa dello Sferisterio, alle 16 di oggi all’asilo Ricci si faranno le selezioni per Tosca messa in scena dal regista Massimo Gasparon. Si cercano ragazzi dai 12 ai 15 e figuranti tra i 18 e i 35 anni, alti possibilmente più di un metro e ottanta e con corporatura atletica. Una volta scelti, i figuranti saranno impegnati nelle prove dal 10 al 23 luglio, prevalentemente in orario pomeridiano e serale.
Lorenzo Monachesi
Venerdì, alle 21.30, lo spettacolo di musica e colori. Le note dell'Orchestra filarmonica Marchigiana faranno da sottofondo allo spettacolo delle 'Fontane danzanti'