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L'IMPRESA

Dalla Croazia a Porto Recanati, 120 km a bracciate

Una traversata dell’Adriatico senza precedenti. Dal faro dell’isola di Dugi Otok partono quattordici nuotatori che si alterneranno giorno e notte per quaranta ore fino alle coste marchigiane. Il gruppo scortato da sei canoisti

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La baia di Portonovo Porto Recanati, 10 luglio 2008 - Una traversata che sa d’impresa. Centoventi chilometri (sessantacinque miglia marine) di bracciate in mare aperto: dal faro dell’isola di Dugi Otok, sulle coste settentrionali della Croazia, alla spiaggia del Kursaal Lido, a Porto Recanati, sull’altra sponda dell’Adriatico.

 

Partirà oggi pomeriggio (verso le 16) la prima traversata a nuoto dell’Adriatico, un progetto nato dalla collaborazione tra la Marina Militare (Comando di Ancona), la Guardia costiera e la Società Nuoto Loreto col patrocinio della Regione, delle Province di Macerata e Ancona, dei Comuni di Porto Recanati e Loreto, del Coni e della Federazione italiana nuoto.

 

Una sfida lanciata alla natura da una staffetta di quattordici nuotatori che si avvicenderanno giorno e notte in mare per oltre quaranta ore, capeggiati dall’italo-argentino Luis Alberto Laera, pluricampione italiano e medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo (nel 2001), e dall’allievo venticinquenne Enrico Catalano, sei titoli italiani e tre primati nei 50 e 100 metri dorso. Questi gli atleti chiamati a firmare un’impresa: sette Esordienti della Nuoto Loreto, classi 1995 e 1996 (Marco Montenovo, Laura Graciotti, Luca Marchiani, Davide Palpacelli, Marika Mazzieri, Alessandro Ercoli, Lucrezia Accorroni); tre istruttori (Nicola Paparini, Mario Menghi e Filippo Pacelli); Monia Angeloni, nuotatrice in forza alla Pallanuoto Osimo, e Gabriele Natali, capitano di vascello.

 

Ciascun componente nuoterà a turno per circa due ore, mantenendo una velocità media di tre chilometri orari, seguito a distanza ravvicinata da un’equipe di sei canoisti che si avvicenderanno (ogni quattro ore) ai remi delle tre canoe a disposizione per una prima veloce assistenza (anche morale) in caso di necessità: Fausto Trillini, Giacomo Filomena, Eliseo, Fabio, Giacomo e Marco Sabatinelli. Vigileranno poi sulla spedizione una motovedetta della Guardia costiera di Ancona (terrà i contatti coi vari osservatori meteo e comunicherà la posizione del nuotatore alle unità navali in transito), due gommoni, un motoscafo e due imbarcazioni a vela, il Chebotta e il Sea Flower, che accoglieranno gli atleti e l’imponente staff della Società Nuoto Loreto: il presidente Enrico Angeloni, i vice Nazzareno Cestola e Mario Bartolo, i tecnici Mario Menghi e Simona Angeloni, Filippo Papi, Stefano Palanca, Rossano Mandolini e Roberto Benedetti.

 

Curerà l’aspetto sanitario il dottor Alberto Giattini e l’equipe medica della Marina Militare. L’arrivo della traversata sulla spiaggia del Kursaal Lido, seguito in presa diretta dallo speaker Sandro Antognini, è previsto per il pomeriggio di sabato, tra le 16 e le 17.

 

L’interessante iniziativa è stata inserita anche nel Giro d’Italia a nuoto (sarà la settima tappa), la manifestazione chiamata 'Acque chiare' coinvolge centinaia di nuotatori e ha anche l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente.

Alessandro Caporaletti










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