Denunciato un ristoratore di Civitanova Marche, che ora rischia sanzioni amministrative e una multa per i contributi lavorativi non corrisposti
Civitanova, 11 luglio 2008 - Lavoravano in nero, in cucina, per 11 ore al giorno. Si tratta di un marocchino di 30 anni e di un tunisino: entrambi clandestini. Per questo un ristoratore di Civitanova è stato denunciato con l'accusa di sfruttamento della manodopera clandestina.
A carico del ristoratore, che ha 48 anni, sono in corso anche accertamenti del Nucleo carabinieri dell'Ispettorato del lavoro. L'uomo rischia sanzioni amministrative e una multa per i contributi lavorativi non corrisposti. Il marocchino era già stato espulso dal questore di Macerata a giugno, ed è stato arrestato per non aver rispettato il provvedimento.
Venerdì, alle 21.30, lo spettacolo di musica e colori. Le note dell'Orchestra filarmonica Marchigiana faranno da sottofondo allo spettacolo delle 'Fontane danzanti'