Secondo un'indagine del 'Sole 24Ore', stilata sulla base di nove indicatori relativi a offerta, docenti e ricerca , l'ateneo maceratese è al 53esimo posto (su 60 università), mentre quello di Camerino al 23esimo. In compenso l'ateneo capoluogo continua a esercitare una forte attrazione sugli studenti
Macerata, 15 luglio 2008 - L’Università di Camerino promossa, quella di Macerata seccamente bocciata. La prima è poco “attraente”, ma vanta indici di qualità decisamente superiori rispetto alla seconda.
E’ questo il quadro che emerge dalla classifica degli atenei italiani in base alla qualità dell’offerta formativa agli studenti, elaborata dal Sole24Ore sui dati del Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario. Sui sessanta atenei statali, quello di Camerino è al 23° posto, Macerata al 53°. Le 'pagelle' sono state stilate secondo nove indicatori relativi a offerta, docenti e ricerca.
Per quanto riguarda il rapporto ricerca-personale, vale a dire i docenti di ruolo che hanno avuto un giudizio positivo sui Prin (Progetti di rilevante interesse nazionale), Camerino è al 7° posto, con una percentuale del 41.9%, mentre Macerata non va oltre il 26.3% (58° posto). Quanto ai fondi da destinare alla ricerca per ogni docente di ruolo, Camerino dispone di 17,8 euro (20° posto), per quasi il 70% garantiti da fondi esterni (16°); Macerata di soli 4,9 euro (57° posto), garantiti da enti esterni per il 41.5% (52°).
Passando agli studenti, i cosiddetti talenti — e cioè le matricole che alla maturità hanno avuto un voto tra 9 e 10 — Camerino si colloca addirittura al secondo posto (40 studenti su 100), ben oltre Macerata che è al 35° (26 matricole su 100). In compenso l’ateneo del capoluogo continua a esercitare una forte attrazione, visto che su 100 immatricolati 24 provengono da fuori regione (29° posto), mentre nell’ateneo camerte sono marchigiani 97 iscritti su 100 (54° posto).
Macerata va meglio rispetto alla dispersione: solo 15 studenti su 100 non si iscrivono al secondo anno (20° posto), mentre nella città dei Varano sono 20 su 100 (34° posto). Stessa situazione anche sul grado di inattività: a Macerata sono 13 su 100 gli studenti che non ottengono crediti in un anno (25° posto), contro i 16 di Camerino (37° posto).
Ma gli studenti che frequentano l’ateneo maceratese se la prendono comoda: solo 14 su 100 si laureano in corso, nei tempi previsti (48° posto), mentre a Camerino sono 30 su 100 (12°). Infine l’indice di affollamento, dato dal rapporto tra studenti in corso e docenti di ruolo: Macerata è al 50° posto con 25 studenti per docente e Camerino al 55° con 31 studenti. Cifre assai più alte dei dodici studenti per docente dell’università di Sassari (primo posto).
Tutto male, dunque? Non proprio, visto che, come rileva lo stesso Sole24Ore, si tratta di "indicatori parziali e le caratteristiche delle singole offerte formative influiscono sui risultati finali". Del resto a trascinare in basso l’ateneo maceratese è il fatto che gran parte degli studenti si laurea fuori corso.
Franco Veroli
Mercoledì all’Anfiteatro, Lucia Poli e Giorgio Rossi hanno messo in scena 'Edipo e la Pizia', per la decima edizione del Teatri Antichi Uniti. Lo spettacolo, pur traendo spunto dal mito classico, se ne distacca prediligendo far luce sul rapporto tra Edipo e la sacerdotessa di Delfi