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LA STORIA

"Le mie sfide da tetraplegico: diploma e patente"

Simone Antonini, 27enne di Belforte, si è da poco diplomato all'Itis 'Divini' con il massimo dei voti. Nel 1999 ha seguito di un terribile incidente stradale perse l'uso delle gambe e delle mani, ma non la forza di andare avanti

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Simone Antonini, tetraplegico, diplomato con il massimo dei voti Belforte (Macerata), 22 luglio 2008 - "Un giorno ho letto una frase: “L’intelligenza è un dono, non un privilegio”. E’ stato lì che ho capito di potercela fare e che avrei potuto aiutare me stesso e gli altri con le mie conoscenze". E’ così che Simone Antonini, 27enne di Belforte del Chienti, ha potuto conseguire il titolo di perito informatico all’Itis 'Divini' di San Severino con la votazione di cento centesimi.

 

Ci è riuscito frequentando il corso serale 'Sirio' riservato agli studenti lavoratori che intendono prendere il diploma. Un bel risultato, certamente da sottolineare quello di Simone, ma che assume una valenza straordinaria visto che il giovane da nove anni è affetto da tetraplegia incompleta.

 

"Era il 3 settembre del ’99 — racconta Simone — quando, a seguito di un terribile incidente stradale, persi l’uso delle gambe e delle mani e fui costretto su una sedia a rotelle". Simone avrebbe dovuto seguire i corsi di recupero per poi iniziare il quinto anno dell’Istituto professionale di Camerino, ma l’incidente ha bloccato la sua vita e i 18 mesi successivi a quella sera, Simone li ha trascorsi in ospedale: prima al Torrette di Ancona, poi al Santo Stefano di Porto Potenza, infine al Centro Giusti di Firenze, dove è sottoposto ad un’intensa fisioterapia.

 

"Tornato a casa dopo quasi un anno e mezzo di cure — racconta Simone — i miei obiettivi erano rivolti tutti al miglioramento della mia condizione fisica e clinica. Dedicavo 8 ore al giorno alla fisioterapia e l’idea di tornare a scuola, sebbene mi affascinasse, restava un’ipotesi lontana". Poi, a luglio del 2005, un incontro lo mette davanti ad una nuova prospettiva. "Mentre mi recavo alle Terme di Santa Lucia per terapia, l’autista dell’ambulanza che mi trasportava mi parlò del corso serale “Sirio” dell’Istituto Tecnico settempedano. Fu allora che lessi per caso quella frase, e mi convinsi".

 

Simone ha frequentato tutte le lezioni dalle 18 alle 22,30 dal lunedì al venerdì, per tre anni. Tre begli anni: "Grazie alla professionalità dei docenti e del personale — racconta — sono stato messo nella condizione di essere me stesso ed esprimere le mie capacità. Il computer ha sostituito le mie dita, sia per studiare, che per scrivere; due insegnanti si sono offerti volontariamente di scrivere per me, sotto dettatura (sbagli compresi!), durante i compiti in classe di matematica, informatica ed elettronica. E così sono arrivato al traguardo, grazie anche alle tante persone di buona volontà del mio paese che mi hanno aiutato negli spostamenti".

 

Simone è stato ammesso all’esame di stato con 19 crediti su 20. Le sue prove scritte sono state valutate con 44 punti su 45 e al colloquio orale ha ricevuto persino i complimenti da tutti i commissari d’esame. Il voto finale non poteva essere che cento centesimi. Un risultato eccellente che apre la strada ad altre speranze: Simone si è iscritto infatti alla facoltà di Fisica dell’Università di Camerino e il prossimo autunno incomincerà a frequentare le lezioni. Nel frattempo ha già raccolto un’altra sfida: "Frequento una scuola speciale che mi permetterà di conseguire la patente di guida".










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