L'Unci, l'Unione nazionale ha ora una propria rappresentanza anche nella nostra regione. "E' tempo per i cronisti - spiega Damiani -, ma soprattutto per i cittadini che vogliono essere liberi di informarsi, di scendere in strada per dire no ad un disegno di legge (quello sulle intercettazioni) che umilia tutti''
Ancona, 28 luglio 2008 - L'Unci, l'Unione nazionale dei cronisti italiani ha ora una propria rappresentanza anche nelle Marche. Presidente pro-tempore dell'Unicrom è il giornalista professionista Roberto Damiani, redattore del Resto del Carlino e componente del consiglio dell'Ordine dei giornalisti delle Marche.
All'insediamento erano presenti il presidente nazionale dell'Unci Guido Columba e il presidente del Sigim Giovanni Rossi, che sabato a Senigallia hanno animato la manifestazione indetta da Fnsi, Unci e Sigim contro il decreto legge del Governo sulle intercettazioni e le limitazioni alla cronaca giudiziaria.
''La nascita di un gruppo di lavoro regionale che fa capo all'Unci - spiega Damiani - sta a significare che è tempo per i cronisti, ma soprattutto per i cittadini che vogliono essere liberi di informarsi, di scendere in strada per dire no ad un disegno di legge che umilia tutti''. ''Il divieto di pubblicare le intercettazioni telefoniche rappresenta in realtà l'aspetto minore della vicenda. E' la cronaca stessa che scomparirà dai mezzi di informazione''. ''Per questo - conclude Damiani - invito tutti i giornalisti a mobilitarsi, anche con volantinaggi nei locali pubblici e nelle piazze, per far sapere ai marchigiani che l'orologio della libertà di stampa sta per tornare drammaticamente indietro di secoli. Se vogliamo, siamo ancora in grado di impedirlo''.
Il gruppo di Montepulciano si esibirà a Recanati il 31 luglio, alle 21.30. Verranno proposti brani tratti dall'album 'Amen', insieme ad altri successi