Il 9 e il 10 agosto si chiude l'edizione 2008 di Civitanova Danza con due appuntamenti dedicati al ballo popolare, originario dell'Italia meridionale, diventato fenomeno di interesse internazionale
Civitanova Marche (Macerata), 7 agosto 2008 -Dopo il successo della 'trasferta' di Civitanova Danza a Porto Recanati con la danza illusionistica dei Momix, il festival torna “alla base” per la conclusione di questa quindicesima edizione promossa da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova e Amat.
La festa di chiusura è affidata ad un doppio appuntamento – sabato 9 e domenica 10 agosto - con la Taranta, un ballo che, pur affondando le sue radici nel Sud d'Italia, è divenuto un fenomeno di interesse internazionale.
Piazza XX settembre ospiterà Antonio Castrignanò e il suo Gruppo Popolare con uno spettacolo che si muove attorno al repertorio musicale della tradizione orale salentina: melodie e ritmi arcaici, sonagli e membrane che riconducono a pietre e colori di questo fascinoso lembo di terra; canti di lavoro che da sempre scandiscono i tempi e la fatica quotidiana della gente, senza tralasciare l’espressione musicale più travolgente, ereditata dal rito del tarantismo conosciuto in tutto il mondo, la pizzica tarantata.
La musica, quindi, come richiamo alle proprie radici e come reazione alle difficoltà. La musica che resiste potente alle insidie del tempo e che ancora oggi ha il potere di racchiudere, nelle espressioni melodiche dei suoi canti e nei gesti dei suoi interpreti, sensazioni, sfumature, odori, suoni e parole appartenenti ad una cultura ancora intatta. L’idea è quella di accompagnare lo spettatore in una dimensione senza tempo, dove ogni azione ha il suo momento e ogni canto il suo ruolo, assumendo un valore simbolico preciso.
Teatro popolare, dunque, ma anche danza che impreziosisce e narra, attraverso un linguaggio del corpo istintivo o studiato, usanze e abitudini del Salento. Un equilibrio di suoni e movimenti che custodiscono ancora oggi, nelle loro espressioni arcaiche ricche di poesia, un mondo sempre capace di emozionare.
Agli spettatori del festival è data l’occasione sabato 9 luglio – sempre in piazza XX settembre - non solo di osservare ma anche e soprattutto di partecipare a questa affascinante danza che non cessa mai di divertire e “contagiare” grazie allo stage gratuito aperto al pubblico che si terrà dalle ore 21.
Accompagnano i tamburi e le percussioni di Castrignanò, che in scena si troverà anche a cantare e danzare, la voce e il violino di Ninfa Giannuzzi, la chitarra di Attilio Turrisi, la fisarmonica di Rocco Nigro, le mandole e i cori di Gianluca Longo, il basso acustico di Giuseppe Spedicato, le zampogne e i flauti di Giulio Bianco, il tamburello e la danza di Carlo De Pascali e la danza di Moana De Pascali insieme con Patrizia Zacheo e Chiara Dell’Anna.
Per informazioni: Amat 071 2072439 (sabato e festivi esclusi), www.amat.marche.it, Teatro Rossini 0733 812936, www.civitanovadanza.it.
Inizio spettacolo (10 agosto) ore 21.30. Inizio stage (9 agosto) ore 21. Ingresso gratuito.
Domenica 10 agosto, a Morrovalle, l'Azienda Capinera ospiterà l'evento nelle proprie Cantine in contrada Crocette. I rigogliosi filari di Maceratino, Sangiovese, Chardonnay, Merlot e Montepulciano saranno la suggestiva cornice di un rinnovato incontro di eccellenze eno-gastronomiche del territorio