Due distinte operazioni della polizia a Macerata, Osimo e Porto Recanati. Denunciati odontoiatri, odontotecnici e addette alla poltrona. Dovranno rispondere di concorso in esercizio abusivo della professione medica
Macerata, 9 agosto 2008 - Due odontoiatri, due odontotecnici - che esercitavano a Macerata, Osimo e Porto Recanati - e due addette alla poltrona (dello studio di Macerata) sono finiti nei guai in seguito a due distinte operazioni portate a termine dalla polizia. Dovranno rispondere di concorso in esercizio abusivo della professione medica.
Dalle indagini, coordinate dalla procura di Macerata, sarebbe emerso che i medici consentivano agli odontotecnici, in piena autonomia, di applicare e regolare apparecchi per il riallineamento delle arcate dentarie e del palato, dopo aver preso le impronte e costruito gli apparecchi. I dentisti avrebbero permesso agli odontotecnici anche di pulire ed estrarre denti. Mentre le due addette avrebbero provveduto talvolta alla pulizia dei denti. Una delle due è stata denunciata anche per favoreggiamento nei confronti del datore di lavoro in quanto, secondo gli inquirenti, avrebbe reso dichiarazioni tese a eludere le indagini. Stesso addebito è stato mosso a una settima persona, un'impiegata dello studio dentistico maceratese.
Durante le indagini sono stati sequestrati documenti, interrogati clienti e perquisiti gli studi professionali.
Antonio Canu è riuscito, con il suo fedele compagno Icaro, un labrador maschio nato nel 2002, a stabilire il primato di traino di persone in mare da parte di un solo cane