La donna, quarantenne, è stata arrestata per truffa, falsità materiale e sostituzione di persona. Aveva decine di carnet di assegni falsi, che dava in pegno alle vittime più diffidenti
Macerata, 18 agosto 2008 - Una truffatrice è stata arrestata dalla Compagnia Carabinieri di Civitanova. La donna, di 40 anni, fingendosi assistente sociale alle dipendenze di una nota struttura sanitaria privata della zona, sosteneva di esserne stata incaricata per una raccolta di denaro di beneficenza.
A Porto Recanati la truffatrice, che si spacciava per una tale 'Cinzia Martini' e che aveva un forte accento campano, chiedeva alle persone poche decine di euro mentre a strutture commerciali prometteva, per convincerli, di menzionare il loro 'nome' in campagne pubblicitarie e comunicati stampa che gli enti avrebbero effettuato al termine della raccolta fondi.
Ai più diffidenti, la 40enne forniva anche assegni che testimoniassero l'autenticità della raccolta e che avrebbero potuto incassare se avessero scoperto di non essere stati remunerati dagli enti.
Tracciato un identikit, i carabinieri della compagnia di Civitanova sono riusciti a prendere la truffatrice in flagranza di reato: stava tentando un raggiro a carico di un ristorante del luogo utilizzando la solita tecnica. Dalla perquisizione personale è emerso che la donna aveva diverse decine di carnet di assegni falsi.
Identificata, deve rispondere dei reati di truffa, falsità materiale e sostituzione di persona.
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