Il Premio Oscar Maceratese ha firmato la scenografia del cinema di Venezia. A chi vuole rivederlo in Arena risponde: "Io sono qua e aspetto"
Macerata, 28 agosto 2008-E dopo lo Sferisterio il grande scenografo maceratese Dante Ferretti ha lavorato per la Mostra internazionale del cinema, giunta alla 65esima edizione. A far da sfondo alla passerella delle star, la scenografia progettata dal Maestro e Premio Oscar: dopo la sfera "felliniana" dell’anno passato, che ha abbattuto simbolicamente lo storico Palazzo del Cinema, quest’anno tornano i Leoni: il primo, d’oro e alto 5 metri, squarcia un velo bianco che copre la vecchia facciata del Palazzo, guidando altri due leoni più piccoli, simbolo delle future Mostre, verso l’area dove sorgerà il nuovo Palazzo del Cinema, la cui prima pietra verrà posata domani. "Sono oramai da 5 edizioni — racconta lo scenografo — che lavoro per Venezia e quest’anno ho scelto di bucare lo schermo con questi leoni che vanno verso la nuova sede".
E prima di Venezia c’è stato il debutto di Ferretti allo Sferisterio come regista. Un altro momento particolare della sua straordinaria carriera che sottolinea il forte legame tra il grande scenografo e la lirica. "E’ stata un’esperienza molto piacevole — ricorda — anche se non sono mancati i problemi risolti con un po’ di inventiva. Poi, per esempio, per la pioggia non abbiamo potuto fare la prova generale e così il vero debutto è stata la prima replica. Mi sembra che tutto sommato la Carmen sia stata accolta bene: ci sono stati consensi e qualche critica".
Di certo per Macerata è stato un onore che un suo celebre figlio abbia firmato un’opera allo Sferisterio. Di recente Silenzi, presidente della Provincia, ha auspicato che in futuro ci sia ancora un’altra occasione perché Ferretti curi la regia di un’altra opera. "Io sono qua — è la risposta — e aspetto, anche perché non dipende da me". Di certo passerà del tempo prima che ritorni nella sua città. "In effetti — spiega — è un periodo ricco di impegni, oltre al cinema sto lavorando al museo egizio".
A proposito di lirica, per la trasposizione di 'The Fly' in opera lirica, Davide Cronenberg ha scelto Dante Ferretti per le scenografie. E Placido Domingo è il direttore d’orchestra. "Ho conosciuto Dante negli anni ’70, a Torino — ha ricordato — per La fanciulla del West, io ero agli inizi della mia carriera e lui alla sua prima opera come scenografo". "E’ stato buffo rivederci a Parigi: lui non è cambiato per niente — ha aggiunto Ferretti — io un po’ di più".
Lorenzo Monachesi
Domenica 31 agosto alle ore 21,30 presso lo Stadio Comunale l’artista toscana ripercorrerà la propria straordinaria carriera con un concerto evento. Attesi oltre 5000 spettatori