le segreterie nazionali di Fiom, Fim e Uilm e quelle provinciali di Ancona saranno a Fabriano con i vertici dell'azienda per fare il punto sulla crisi del gruppo elettrodomestico. A Matelica consiglio provinciale straordinario
Fabriano, 4 ottobre 2008 - Lunedì mattina a Fabriano i vertici della Antonio Merloni incontreranno le segreterie nazionali di Fiom, Fim e Uilm e quelle provinciali di Ancona per fare il punto sulla crisi del gruppo elettrodomestico. Sul tavolo c'è ancora una volta il rinvio del piano industriale, che l'azienda si era impegnata a presentare e che invece è slittato per poter esaminare quattro proposte di partnership formulate nei giorni scorsi da fondi di investimento.
Sempre lunedì intanto si fermerà di nuovo lo stabilimento fabrianese di Santa Maria, e non saranno più in funzione le mense aziendali, così come era trapelato nei giorni scorsi.
All'incontro le organizzazioni sindacali vanno per cercare di capire se dietro le annunciate manifestazioni di interesse ci sia ''qualcosa di concreto''. Fiom, Fim e Uilm restano convinte che l'uscita dalla crisi debba passare solo attraverso strumenti che garantiscano i posti di lavoro (3.200 quelli a rischio in Italia, oltre 5.000 con l'impianto in Ucraina) o comunque il ricorso ammortizzatori sociali, sia per i dipendenti diretti sia per quelli dell'indotto.
Il Consiglio provinciale di Macerata si riunirà in una seduta straordinaria convocata per il 9 ottobre a Matelica. Anche buona parte del territorio della provincia maceratese e' interessata direttamente dalla crisi che ha investito l'azienda fabrianese che proprio a Matelica ha una delle sue sedi.
La seduta del consiglio provinciale si terrà in forma congiunta con quella del consiglio comunale.
Sono stati inviati anche i sindaci degli altri comuni del comprensori, i parlamentari loclai, il presidente della Regione e gli assessori regionali. La Provincia di Macerata fa parte - anche in rappresentanza dei comuni coinvolti - del tavolo di coordinamento interistituzionale presieduto dal governatore Gian Mario Spacca, cui partecipano oltre alle Marche anche la Regione Umbria, le Province di Ancona e di Perugia e vari comuni. Secondo i registri del collocamento dei Centri per l'impiego sono 349 i lavoratori residenti in 19 comuni della provincia di Macerata occupati, a vario titolo, dalla Antonio Merloni, principalmente negli stabilimenti di Matelica e Fabriano.
Il corso mira a trasmettere agli operatori una maggiore qualificazione per aiutarli nello svolgimento delle loro attività lavorative ed è incentrato sui problemi riguardanti le tecniche di agricoltura a basso impatto ambientale
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