Alla fine della serata devoluti 3.500 euro alla Human Health Foundation. L'ex velina: "Sono onorata di poter dare il mio contributo a una causa così nobile. Se la mia popolarità può essere d’aiuto non mi tiro indietro"
Civitanova Marche, 11 novembre 2008 - Grandi firme al Gatto Blu per una serata dedicata a cercare fondi per la ricerca sul cancro. Elisabetta Canalis e Cesare Paciotti hanno fatto il pieno di flash e autografi, ma soprattutto non hanno fatto mancare il proprio sostegno alla Human Health Foundation (info: www.hhfonlus.org). E alla fine i risultati sono arrivati: sono stati devoluti 3.500 euro alla Fondazione e altri fondi potranno arrivare nei prossimi giorni con i bollettini postali. "Sono importanti — osserva il professor Antonio Giordano che ha voluto questa Fondazione — queste iniziative perché danno la possibilità di parlare con i giovani e di informarli. La nostra missione è orientata alla ricerca e a riportare in Italia le migliori menti nelle strutture già esistenti del Centro Sud con le quali stipuliamo accordi".
Elisabetta Canalis è entrata nel locale assieme a Cesare Paciotti. "All’estero — dice la Canalis — è il testimonial della moda italiana. Le sue scarpe sono semplicemente fantastiche". Ed Elisabetta ne mostra fiera uno splendido paia. "Al di là di tutto — aggiunge — sono onorata di poter dare il mio contributo a una causa così nobile. Se la nostra popolarità può essere d’aiuto... non mi tiro indietro quando si tratta di raccogliere fondi per la ricerca".
Cesare Paciotti la tiene sotto braccio, in futuro potrà essere la testimonial di una nuova linea? "Elisabetta — dice — è una ragazza bellissima e secondo me è una testimonial perfetta. E poi devo riconoscere che avverto la sua mancanza a Controcampo".
Ma la Canalis subito puntualizza. "Ma Paciotti è così famoso per cui sarei io a essere lanciata indossando un suo paio di scarpe". A proposito di Controcampo: qual è il miglior giocatore dell’Inter? "Cordoba, un soldato. Si fa sempre trovare pronto in ogni occasione. E poi — aggiunge la Canalis, tifosa nerazzurra — c’è Ibra".
Non è la prima volta che la Canalis sia ospite del Gatto Blu. "E ogni volta vengo con piacere. In questa zona si mangia bene, la gente è allegra e tra l’altro nelle Marche ho anche diversi amici. L’unico inconveniente è rappresentato dai collegamenti: da Milano è più comodo andare nella mia Sardegna piuttosto che venire qui".
Soddisfatti Fabio Verdini e Giorgio Caporaletti del Gatto Blu. "Credo — dice Verdini — in questa iniziativa e ne organizzerò delle altre, sto pensando a una serata con Martina Colombari. Ma adesso non sveliamo troppo le carte. Ho intenzione di collegare i locali, che aderiscono al sindacato locali da ballo, a iniziative sociali, nel caso specifico a raccogliere fondi per la Human Health Foundation. Dai colleghi ho ricevuto risposte positive e adesso stiamo lavorando per mettere a punto i dettagli".
Con simili ospiti il Gatto Blu era pieno. C’erano Cesare Paciotti, accompagnato da Nicola Verolini, il gruppo di Riccardo di Ascoli, i tavoli erano stati prenotati da Salvucci, Iuri, Enea Grasso, Cardoso, Canullo, Ruani, Luca Paolorossi e dal fratello, Barone, Carlo Boldrini e Pil Associati, Manuel, Bim Bum Bar, Ciccioli, Pollastrelli, Mauro (Campari), Pino Zega, Mirco, Lorenzo Cervellini, Matteo Dalleva e Marco Crimaldi da Pescara, Bonifazi da Bologna, l’industriale Paolo Marcantoni di Roma, Stefano Colarusso del Tartaruga, Rosati Group. All’iniziativa erano presenti le telecamere di Planet Moda, Gente della notte e Tvrs.
Grandi firme al Gatto Blu per una serata dedicata a cercare fondi per la ricerca sul cancro. Alla fine della serata devoluti 3.500 euro alla Human Health Foundation