Con tale testamento il cittadino può decidere le cure riguardanti la sua persona in caso si dovesse trovare in uno stato vegetativo permanente
Macerata, 12 novembre 2008 - Il diritto del cittadino al testamento biologico, con cui poter decidere le cure riguardanti la sua persona in caso si dovesse trovare in uno stato vegetativo permanente e la necessità di un intervento legislativo che disciplini tali dichiarazioni anticipate di volontà, sono il contenuto dell’ordine del giorno presentato da Sinistra democratica e approvato dal consiglio comunale di Macerata.
A favore hanno votato i gruppi Pd, Sinistra democratica, Rifondazione comunista, Città viva, Comunisti italiani e Partito socialista (18 voti). Contrari Alleanza nazionale, Udc, Forza Italia e gruppo Menghi (6 voti). Astenuti i consiglieri Riccardo Sacchi (An), Uliano Salvatori (FI) e Giovanni Meriggi (Gruppo misto Pri).
Il dibattito - avviato nella seduta precedente su un argomento delicato per i suoi aspetti etici, giuridici e religiosi - è stato completato ieri con gli interventi di Renato Principi (Città viva), Federico Valori (Psi), Reinhard Sauer (Rc), Ivano Tacconi (Udc), Anna Menghi (Gruppo Menghi), Giovanni Meriggi (Misto-Pri), Umberto Torresi (Sd) e Deborah Pantana (Fi).
Grandi firme al Gatto Blu per una serata dedicata a cercare fondi per la ricerca sul cancro. Alla fine della serata devoluti 3.500 euro alla Human Health Foundation