L’indagine è partita nel 2007. A capo dell'organizzazione criminale c'era un pluripregiudicato di origine macedone. Raggirati quaranta clienti. La truffa avrebbe fruttato mezzo milione di euro. Due le custodie cautelari in carcere
Macerata, 26 novembre 2008 - I militari dell’Arma hanno smascherato un’organizzazione criminale che si occupava della compravendita di auto nuove ed usate che poi venivano ritargate all’estero. L’operazione, denominata ‘Autobluff’, è stata conclusa dai carabinieri di Civitanova Marche.
L’indagine, avviata nei primi mesi del 2007, è stata originata da una serie di truffe, di diversa gravità, messe a segno da un sodalizio criminale a capo del quale vi era un pluripregiudicato di origine macedone. Sodalizio composto poi anche da altre tre persone.
Gli indagati contattavano i venditori prendendo i loro nomi da riviste e siti di annunci, li incontravano, sempre di sabato, e acquistavano veicoli con titoli di credito frutto di reati, rivendendoli poi nella stessa giornata ad ignari acquirenti.
La truffa avrebbe fruttato all’organizzazione almeno mezzo milione di euro, raggirando una quarantina di clienti che hanno sporto denuncia ai carabinieri di Civitanova. La magistratura maceratese ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere.
(Fonte. Agenzia AGI)
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