Lunedì 8 dicembre il Teatro Feronia vedrà come protagonista l'attore romano insieme a Bruno Armando, nella rivisitazione di un romanzo breve del drammaturgo e pittore svizzero Friedrich Dürrenmatt. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi
San Severino Marche, 3 dicembre 2008 - Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando sono i protagonisti di La Panne - la notte più bella della mia vita, in scena lunedì 8 dicembre al Teatro Feronia nel cartellone promosso dall’assessorato alla cultura del Comune e dall’Amat con il patrocinio del Ministero Beni e Attività Culturali e Regione Marche.
La Panne - la notte più bella della mia vita è tratto da La panne. Una storia ancora possibile di Friedrich Dürrenmatt, di cui Edoardo Erba ha curato l’adattamento teatrale. Il testo, datato 1956, è uno dei romanzi brevi più significativi dello scrittore, drammaturgo e pittore svizzero. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi. In teatro,il testo assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista.
Un banale incidente, l'automobile in panne, costringe Alfredo Traps -rappresentante di tessuti- ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l'intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l'altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il protagonista parla, si confessa, la sua vita mediocre sembra acquistare improvvisamente risvolti inaspettati.
Si scopre che Traps ha effettivamente compiuto un delitto: è divenuto l'amante della giovane moglie del suo principale che, informato anonimamente dallo stesso Traps, è morto per un infarto. Il delitto di Traps è il frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole: la sua cattiveria è originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno, così come hanno fatto i suoi commensali, faccia emergere i ricordi dalla nebbia del passato. Raccontando le vicende della propria vita, rivelando il mistero del suo successo economico, Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per gioco. Per Dürrenmatt siamo tutti colpevoli: il racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.
Lo spettacolo, con regia di Armando Pugliese, è prodotto da Compagnia delle Indie Occidentali e vede in scena Tognazzi e Armando Roberto Tesconi e la partecipazione di Lombardo Fornara. Le scene sono di Andrea Taddei, i costumi di Silvia Polidori.
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Feronia piazza del Popolo, 15 - tel. 0733/634369 oppure Ufficio Cultura del Comune tel. 0733/641317 e sul sito www.vivaticket.it accessibile anche dalla pagina San Severino nel menù ‘stagioni’ del sito www.amat.marche.it
Informazioni ai numeri sopra indicati o all’Amat tel. 071/2072439.
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