Lo ha spiegato il procuratore contabile Alberto Avoli. L’ente preposto alla gestione dei fondi comunitari è la Regione, ma le indagini - ha precisato Avoli - riguardano pure i beneficiari
Ancona, 7 gennaio 2009 - Il procuratore contabile Alberto Avoli ha spiegato durante un colloquio con i giornalisti che sono una cinquantina le indagini della procura presso la Corte dei conti delle Marche sulle presunte irregolarità nella gestione dei fondi comunitari.
L’ente preposto alla gestione dei fondi è la Regione, ma le indagini - ha precisato Avoli - riguardano pure i beneficiari. Le inchieste sono incentrate sulla gestione dei fondi negli anni 2003, 2004 e 2005, e coinvolgono anche funzionari regionali, che perç, attualmente, non svolgono più incarichi attinenti.
’’Anzi - ha precisato Avolio - la Regione Marche si è dotata ultimamente di uffici che, ad oggi, possono definirsi ottimi’’.
La procura presso la Corte dei conti ha anche aperto, da alcuni mesi, un’indagine sulla gestione del Teatro delle Muse di Ancona. E ha chiuso, recentemente, un’altra indagine sulla gestione dello Sferisterio di Macerata, circa la quale, però, non è ancora stata presa alcuna decisione, né sono stati emessi inviti a dedurre.
La notizia è emersa nel corso di un’incontro con i giornalisti tenuto stamane ad Ancona dal pubblico ministero contabile Alberto Avoli.
L’indagine, avviata su iniziativa della procura in seguito a notizie apprese dagli organi d’informazione, e’ ancora in una fase iniziale e riguarda alcuni aspetti della gestione, quali i deficit accumulati nel corso degli ultimi anni, alcune consulenze esterne, spese per locazione e per il personale.
L’indagine sulle Muse rientra - nonostante la difficoltà di condurre accertamenti su enti produttori di cultura, per via dell’alto livello di discrezionalità che caratterizza le scelte dei loro gestori - in un quadro d’interesse con cui la procura contabile ha iniziato a esaminare la situazione degli enti lirici marchigiani. ‘’Non è escluso - ha detto Avoli - che anche altri teatri marchigiani finiscano nei prossimi mesi sotto la nostra attenzione’’.
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