Cabine di monitoraggio mobili sono state posizionate nei centri di Ancona, Pesaro, Ascoli e Macerata. I primi risultati si avranno dopo l'estate
Ancona, 24 gennaio 2009 - E' iniziata nellE Marche, prima di sette regioni, la sperimentazione dell’Istituto superiore della sanità che ha per obiettivo il monitoraggio dell’eventuale presenza nell’aria di cocaina.
’’Si tratta di un progetto in via sperimentale - ha spiegato Stefano Orilisi, responsabile del Servizio Rifiuti e Suolo del dipartimento provinciale Arpam di Ancona - commissionato dall’Istituto superiore di sanità che segue uno studio del Cnr. L’eventuale presenza di cocaina non comporterà rischi alla salute, ma la sua rilevazione serve come monitoraggio sociale’’.
Le cabine di monitoraggio - tutte mobili - sono state posizionate nei centri di Ancona, Pesaro, Ascoli e Macerata. In particolare per la provincia maceratese si è scelto l’ubicazione del punto di campionamento a Villa Potenza, con lo scopo di inviduare un punto 'bianco' ovvero un punto zero che dia i parametri della qualità dell’aria nella regione.
’’L’indagine è di carattere conoscitivo-sociale - ha specificato Orilisi - e i primi risultati si avranno dopo l’estate’’. Nell’Ascolano l’indagine per rilevare tracce di cocaina, ma nell’acqua, è già partita da circa un anno con risultati positivi in diversi comuni.
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