L'azione criminosa organizzata da una cittadina italo-americana residente in provincia. Dalle indagini è scaturito che la donna avrebbe truffato un centinaio di utenti che hanno effettuato acquisti di apparecchi elettronici su internet
Macerata, 2 aprile 2009 - La polizia postale di Macerata ha scoperto una truffa organizzata da una cittadina italo-americana residente in provincia, e ha sequestrato oltre 18mila euro in una filiale locale di una banca nazionale, cioè parte dei proventi dell'azione criminosa. Dalle indagini è scaturito che la donna, forse insieme ad altre persone, avrebbe truffato un centinaio di utenti che hanno effettuato acquisti di apparecchi elettronici su internet.
La merce veniva venduta da un negozio on line, appositamente creato dagli Stati Uniti, ma dopo il pagamento tramite bonifico bancario il prodotto non veniva consegnato e il venditore si rendeva irrintracciabile. Gli utenti sono stati tratti in inganno dal sito, realizzato in maniera accurata e professionale, e dalle modalità di pagamento che in teoria rendevano rintracciabile il beneficiario.
In pratica, però, dopo aver aperto il conto bancario ed aver dato corso alle vendite on line, il titolare, dalle isole dei Caraibi, incassava parte dei proventi con il bancomat. Sono in corso accertamenti per identificare gli altri eventuali autori della truffa, mentre stanno giungendo numerosissime denunce da parte degli utenti ingannati.
Nello spazio “Mirionima” dell’Accademia delle Belle Arti, in Piazza della Libertà, a Macerata sono esposti il progetto del nuovo ponte sul Potenza che la Provincia di Macerata si accinge a realizzare a valle del Centro fiere nell’ambito delle nuova bretella stradale, e tutti gli altri lavori che hanno partecipato alla gara. La mostra è visitabile, con ingresso libero, fino al 15 aprile (ore 9-19, il sabato)