Il simbolo dell'iniziativa farà probabilmente tappa nel capoluogo colpito dal sisma prima di giungere allo stadio Helvia Recina. Il Comitato: "Abruzzo da sempre legato alla manifestazione con una partecipazione sentita"
Macerata, 22 aprile 2009 - Il pellegrinaggio Macerata-Loreto vicino alle popolazioni che hanno vissuto il dramma dell'Abruzzo. Il Comitato organizzatore ha annunciato che la fiaccola della pace, che tradizionalmente parte da Roma nell’udienza del Papa del mercoledì precedente, potrebbe prevedere una tappa a L’Aquila l’11 giugno, prima di raggiungere lo stadio Helvia Recina di Macerata da cui il 13 giugno si snoderà il cammino.
"L’Abruzzo, da sempre, è stato legato al pellegrinaggio - afferma il Comitato in un comunicato - con una partecipazione sentita e numerosa, e non a caso già giungono le prime testimonianze di persone che documentano un affronto della realtà non ostile o lamentoso, ma teso a riconoscere il senso di un Mistero da abbracciare anche in circostanze dolorose: nella facciata della chiesa di Paganica epicentro del terremoto, racconta Grazia, c’è una statua della Madonna che guarda la piazza del Paese. E’ caduto tutto, ma la statua della Madonna no. La Madonna guarda il suo popolo e non crolla. E’ alla Madonna che noi aquilani dobbiamo guardare, è a lei che dobbiamo chiedere".
"La fiaccola a L’Aquila - conclude il comunicato -, nella città simbolo del terremoto, è una luce in movimento, un segno di speranza, un desiderio di accendere il cuore di un popolo in attesa".
Quando il sole tramonta la città si tinge di rosso, giallo, vinaccio, arancione. Indossa un abito da sera che la rende ancora più affascinante. Tratti sicuramente unici che Marini ha saputo cogliere nelle sue foto dedicate ad Ancona '…quant’è sera' in mostra presso la Tabaccheria NonSoloFumo di Pietralacroce sino al 2 maggio prossimo