Lo scandalo del combustibile radioattivo che ha colpito l'Italia nei giorni scorsi si fa strada anche in regione. Ispezioni in aziende di Sassoferrato, Ostra, Camerino, Castelraimondo e San Severino
Ancona, 16 giugno 2009 - Lo scandalo del pellet radioattivo che ha colpito l'Italia nei giorni scorsi si fa strada anche nelle Marche. Segnalazioni e controlli sono in corso nella nostra regione, per verificare alcune partite di pellet che potrebbe essere stato contaminato dal Cesio 137, e che in Italia è commercializzato soprattutto dalla società Natur Kraft.
Il Nas di Ancona ha reso noto che allo stato non risultano commercializzate in regione partite di eco-combustibile della marca al centro dell’inchiesta aperta dalla procura di Aosta, ma diversi cittadini si sono rivolti ai comandi dei vigili del fuoco per sollecitare chiarimenti e ispezioni.
I pompieri di Ancona sono intervenuti in un’azienda di Sassofferrato e in una ditta di autotrasporto di Ostra, mentre nel Maceratese sono in corso sopralluoghi a Camerino, Castelraimondo, San Severino Marche. Intanto, la Coldiretti regionale ricorda che con 40mila tonnellate annue le Marche sono il quarto produttore italiano di pellet insieme a Piemonte e Trentino Alto Adige, e il primo nel centro-sud.
La scoperta di sacchi di cilindretti di polvere di legno pressati prodotti in Lituania e contaminati dal Cesio 137, dimostra secondo l’associazione agricola "la necessità di investire sulla produzione di energia rinnovabile Made in Italy, ottenuta per oltre il 70% proprio dalle biomasse combustibili provenienti dal legno, dalle colture erbacee, dai residui agroalimentari".
Arianna Ciucci, pluricampionessa italiana di ginnastica aerobica e fra le migliori al mondo, presenta i suoi gioielli. Sabato 14 giugno, alle 21 nel palasport Fontescodella di Macerata andrà in scena lo spettacolo Il mondo che vorrei, saggio di fine anno della giovanissima società Ginnastica Macerata, patrocinato da Comune di Macerata e Provincia di Macerata