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"Martino è nostro
e ce lo teniamo"

Il direttore sportivo Recine è categorico sul futuro del giovane biancorosso

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Matteo Martino (foto Alive) Macerata, 25 giugno 2009 - Vicende di mercato a parte, in casa Lube si lavora sodo per mettere a punto le strategie in vista della prossima stagione nella quale la squadra biancorossa sarà impegnata in quattro competizioni di notevole importanza: Supercoppa Italiana, Coppa Italia, campionato e Coppa Campioni (domani sera a Vienna sorteggio dei gironi per la competizione continentale che prenderà il via il prossimo 2 dicembre).

 

A fare il punto della situazione è Stefano Recine, il ds biancorosso che mette a fuoco argomenti di grande interesse. "Su Murilo — precisa — abbiamo idee molto chiare: se lui non vuole più venire da noi deve mettere sul piatto della bilancia una bella somma altrimenti la società adirà le via legali per tutelare i suoi interessi".

 

Novità interessanti anche per quanto riguarda le conferme.
"Proprio in questi giorni — continua Recine — stiamo lavorando per cercare di prolungare di due o tre anni il contratto di Igor Omrcen e inoltre sarà ancora con noi il fisioterapista David Diaz Cueli".

 

Altri argomenti sui quali il ds ci tiene e fare delle precisazioni riguardano Martino e la normativa sugli under 23.
"Martino è un giocatore della Lube — puntualizza — e non è mai stato messo sul mercato per cui sarà uno schiacciatore della Lube anche in futuro. Sulla regola introdotta dalla Federazione in merito agli under 23, la commissione tecnica della Lega ha avanzato una controproposta e cioè che per poter avere in campo un under 23 straniero è sufficiente avere a referto un pari età italiano".

 

In parole povere Podrascanin in campo e Smerilli in panchina. Giocherà in Russia, precisamente all’Ufa, Sasa Starovic, il giovane opposto serbo che la Lube ha messo sotto contratto per i prossimi cinque anni.

Augusto Serrani










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