Il vicesindaco in una lettera chiede alle forze politiche della città di "provare a presentarci con un bilancio 2010 dove si incrementi in modo significativo (raddoppio) la quota destinata alla manifestazione"
Macerata, 2 luglio 2009 - Il ventennale di Musicultura si è chiusa da poco, ma già si pensa alle prossime edizioni. In particolare è stato il vicesindaco di Macerata, Lorenzo Marconi, con una lettera a chiedere al nuovo governo provinciale un interessamento sul festival musicale che tanti complimenti ha ricevuto in questi giorni.
"Tutti hanno lodato il grande lavoro - scrive Marconi -, la sensibilità, le capacità organizzative e di coinvolgimento che il gruppo di Piero Cesanelli è stato in grado ancora una volta di realizzare grazie all’autorevolezza conquistata nel tempo. Tutti hanno riconosciuto che lo Sferisterio è un luogo ideale per un festival nato a Recanati e che da 5 anni ha trovato una casa in grado di esaltare i suoni, le musiche e le parole che con 'leggerezza' ci dicono del nostro tempo, della nostalgia per il passato, del nostro futuro, delle delusioni e delle nostre speranze. Tutto questo è frutto di un lavoro che da anni dopo qualche giorno di pausa riparte per preparare una nuova edizione".
"C’è bisogno di garantire maggiore serenità, solidità e continuità a Musicultura, perché possa ancor più ancorare le sue radici nel territorio maceratese per 365 giorni l’anno. Nei giorni del festival ho visto che la politica è stata capace di parlare una sola lingua e di esprimere giudizi e progetti abbastanza omogenei. Forse possiamo non lasciar fuggire l’attimo e promuovere un pronunciamento unitario delle istituzioni pubbliche che finanziano Musicultura. Qualche volta è necessario dare un messaggio forte, potremmo provare a presentarci con un bilancio 2010 dove si incrementi in modo significativo (raddoppio) la quota destinata al festival".
E qui arriva la richiesta del vicesindaco. "Sarebbe un fatto di grande rilevanza se giunta e Consiglio comunale, all’unisono, decidessero di procedere al rinnovo della convenzione in scadenza senza attendere l’insediamento della nuova amministrazione che avverrebbe troppo tardi ( al più presto ad aprile 2010) determinando una grave battuta d’arresto ad una attività che ha bisogno di continuità e di certezza anche dal punto di vista economico. Un orientamento in tale direzione espresso entro l'estate dal Consiglio provinciale darebbe un contributo decisivo".
Durante la cerimonia per la Festa della Repubblica a Tolentino, ai giovani neo maggiorenni – simbolicamente uno per ciascuna città – è stata consegnata da parte del Sindaco o assessore delegato del rispettivo Comune, una copia anastatica del testo originale della Carta costituzionale