Le piccole e medie imprese marchigiane chiedono al governatore di porre fine al dislivello tra il prezzo del greggio, in calo, e quello di gasolio e benzina, in costante aumento: "Siamo stanchi di non trovare risposte"
Ancona, 31 luglio 2009 - Le piccole e medie imprese delle Marche lanciano un appello governatore Spacca per porre fine al dislivello tra il prezzo del greggio e quello della benzina. Dopo le proteste di qualche giorno fa continua il malcontento del gruppo di industriali marchigiani che da tempo denuncia il gap ingiustificabile tra l'aumento dei costi di gasolio e benzina e il calo del prezzo del greggio al barile.
Soltanto il mese scorso la crescente indignazione aveva spinto gli imprenditori a minacciare forme di protesta nei distributori di benzina per avere risposte precise su quella che definivano essere una evidente "presa in giro". Contestualmente l’appello alle sedi provinciale di Ancona e regionale di Confindustria, rimasto però senza risposta. Ora la decisione di andare direttamente dal Governatore Spacca.
Voce leader della protesta, l'imprenditore Sergio Lupi, a capo della Gruppo Sistemi 2000, l'azienda produttrice di arredi ecologici per la grande distribuzione, che costituisce un'eccellenza nel territorio marchigiano, soprattutto per aver convertito la propria attività in chiave eco-sostenibile, con la realizzazione di manufatti in materiali esclusivamente riciclati.
Già in autunno e in inverno, Lupi si era distinto per aver sottolineato il fenomeno del 'Fattore 100', e cioè la diminuzione del costo del petrolio attestata intorno al 70%, non in linea con il calo del prezzo della benzina registrato attorno al 30%. Continui i reclami da parte dell'imprenditore, anche a nome dei suoi colleghi. Dopo l’ennesimo aumento del carburante, la decisione di rivolgersi alle istituzioni regionali.
“Siamo stanchi - dice Lupi - di questa situazione e soprattutto di non trovare risposte. Purtroppo la realtà che dovrebbe tutelare gli imprenditori, Confindustria, è rimasta sorda ai nostri appelli. Perciò abbiamo pensato di chiedere aiuto a chi governa il nostro territorio, per capire insieme che cosa si può fare, quali strade percorrere per uscire da una situazione che è grottesca: noi ci stiamo impegnando per risollevare l’economia della nostra Regione e tutti i nostri sforzi sono continuamente sbeffeggiati”.
L’intenzione è chiedere un incontro con il Governatore al più presto. Intanto però parte, forte e chiaro, l’appello affinché si faccia chiarezza sulla problematica nell’ambito della sede istituzionale. "Siamo tra le regioni più laboriose e produttive d’Italia - conclude Lupi - non è possibile che si venga così penalizzati per il vantaggio di pochi, delle compagnie petrolifere”.
Si è tenuta nei giorni scorsi a Potenza Picena la Festa del Marinaio, organizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Marinai, in onore e in ricordo dei caduti in mare di tutte le guerre