Arrivano anche in provincia di Macerata i corner di vendita dell'azienda padovana Clesp, dove è possibile prenotare e acquistare i testi a prezzi, secondo l'azienda, molto convenienti
Macerata, 28 agosto 2009 - I libri scolastici sbarcano nei supermercati della provincia di Macerata grazie ai corner di vendita 'Segnalibro', marchio dell'azienda padovana Clesp, impegnata nel commercio all’ingrosso di libri scolastici in Italia. E secondo il menagement dell'azienda questo servizio permetterà di abbattere gli effetti del caro-libri di almeno il 15-20%.
"La soluzione per abbassare i costi per le famiglie è veramente a portata di mano per tutti - dice una nota dell'impresa -: basta andare al supermercato e ordinare i testi nei 'Punti Segnalibro'. Questi veri e propri 'corner del risparmio' sono diffusi su tutto il territorio italiano all’interno di circa 600 fra ipermercati e supermercati e sono in grado di rispondere alle richieste di milioni di famiglie italiane in cerca di libri... e di risparmio".
Nei 'Punti Segnalibro' è possibile prenotare i volumi, ma non solo. Il servizio consente di essere costantemente informati sulla situazione dell’ordine. I cittadini possono, infatti, ricevere un’e-mail e un sms per conoscere la disponibilità del libro nei vari punti vendita. Ulteriore possibilità per il consumatore è prenotare on-line su www.segnalibro.info e ritirare i libri nei corner “Punti Segnalibro”, oltre ovviamente alla consegna a domicilio, risparmiando così sulle spese di spedizione.
Ecco i supermercati del Maceratese dove è possibile provare di persona il servizio: Cityper di Macerata, via Velluti Piediripa; Cityper di Tolentino, contrada Cisterna; Iper di Civitanova, via Gronchi; Sma di Montecassiano, via Michelangelo 48, Sambucheto.
Da poco più di un anno l’Italia era una Repubblica, da qualche mese nelle edicole erano comparsi i primi fotoromanzi, le ferite della guerra erano ancora fresche ed una domenica da trascorrere al mare aiutava a guardare con ottimismo al futuro. Ecco in questa foto di 62 anni fa, scattata a Civitanova domenica 24 agosto 1947, una folta comitiva di Caldarola cercare refrigerio al mare. Anche se il bikini aveva già fatto l’anno prima la sua comparsa, sulle spiagge di casa nostra il “due pezzi” era ancora considerato troppo osé e pure il costume intero, per quanto castigato, poteva sembrare sconveniente se non si era più molto giovani