La Poltrona Frau sempre più in bilico
Niente accordo tra lavoratori e azienda
Altra fumata nera nella trattativa per risolvere la crisi dell'impresa di Tolentino. Lo strappo dopo che i sindacati avevano chiesto la mobilità volontaria con un incentivo adeguato, ma la proprietà ha detto no

Tolentino, 10 settembre 2009 - Fumo nero si alza dal tavolo delle trattative messo in piedi per cercare di risolvere la crisi della Poltrona Frau. Ormai è muro contro muro tra la proprietà dell'azienda di Tolentino, che ha chiesto la messa in mobilità di 66 dipendenti, e i rappresentanti dei sindacati e dei lavoratori.
La settimana scorsa era stata la notizia dell'assunzione di un nuovo dirigente, proveniente dalla Manuli Rubbers di Ascoli, a far saltare il banco, ieri invece, la rottura delle trattative è scattata dopo la richiesta che i 66 dipendenti in esubero non fossero scelti dall’azienda ma su base volontaria da parte dei lavoratori.
L'azienda ha detto no e a quel punto sindacati e Rsu hanno lasciato il tavolo, convocando per stamattina un’assemblea dei lavoratori. In attesa di una nuova tornata di scioperi che si scorge all'orizzonte.




