"Parigi ci ha stregato
con i suoi tesori"
Gli studenti descrivono le tappe indimenticabili della loro gita nella capitale francese
Macerata, 26 maggio 2011 - Una gita a Parigi. Siamo partiti il 3 maggio alle 5.15 di mattina. Il viaggio è stato un po’ stancante: la prima sosta è stata quella per il pranzo appena oltrepassata la dogana in Svizzera. Nel pomeriggio abbiamo fatto altre due piccole fermate, per poi dormire a Digione (Francia). Lì abbiamo mangiato in un self-service, verso le 22.30 siamo arrivati in hotel e provare a... dormire, tentativo pressoché inutile! Eravamo troppo agitati all’idea che il giorno seguente saremmo arrivati a Parigi. Verso l’1.30 però siamo crollate dopo varie peripezie (rimanere chiuse fuori dalla camera da letto). Il giorno dopo ci siamo svegliate alle 7 per poi fare colazione e partire verso le 8.30 alla scoperta di Parigi.
Siamo arrivati alle 13.45, abbiamo fatto una fila pazzesca per mangiare un’altra volta in un self-service, poi abbiamo visitato Notre Dame de Paris in compagnia di Maurizio, la nostra guida. Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso i grandi magazzini La Fayette. Stupendi! Ma anche lì abbiamo avuto piccoli incidenti di percorso! Avevamo perso completamente il senso d’orientamento. Tornati nel pullman gli autisti ci hanno fatto una bella sorpresa, ci hanno portato al Sacro Cuore che di notte è meraviglioso! Tornati in hotel eravamo molto stanchi ma, anche eccitati, perché il giorno dopo ci aspettavano il Louvre, il giro in battello (Bateaux Mouches) e naturalmente la Torre Eiffel.
Vedendola nei libri di storia pensavamo che fosse alta ma non così mastodontica, quando sei lì sotto è tutta un’altra cosa, ti senti piccola come una formichina! Al Louvre invece è stato l’inverso, ci aspettavamo una ‘Gioconda’ grande e possente ma, in realtà, è un quadro di piccole dimensioni ma con un grande fascino. Il 5 maggio arriviamo nel sacrario di Napoleone: Les Invalides!
L’indomani mattina ci siamo recati a Issy-les-Moulinaux, una cittadina gemellata con Macerata e lì abbiamo visitato il museo delle carte da gioco. Prima di fare pranzo gli autisti, facendo felici tutti i ragazzi, ci hanno portato all’Hard Rock Cafè, un locale molto caratteristico, dove abbiamo fatto piccole compere e ammirato alcuni cimeli di cantanti famosi: Eminem, Jonh Lennon, Madonna, Erik Clapton… . Il pomeriggio ci siamo distesi soddisfatti nei bellissimi giardini del Louvre da dove potevamo ammirare il bellissimo edificio neoclassico. E’ stata una gita semplicemente favolosa!
Lucrezia Bonfigli, Paola Foresi, Paola Cherubini, Sara Ortenzi III B










