Provincia, aiuti alle aziende
che assumono tirocinanti
Pubblicato il bando che prevede l'erogazione di contributi fino a settemila euro. Le risorse arrivano dal fondo sociale europeo
Macerata, 8 settembre 2010 - Contributi in arrivo per le piccole e medie imprese che assumono i loro tirocinanti. La Provincia ha infatti deciso di assegnare contributi fino a 7mila euro erogabili a quei datori di lavoro privati che decidono di trasformare il tirocinio in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Il bando, previsto dal piano per la formazione e lavoro, è stato ora approvato ed è consultabile sul sito internet www.provincia.mc.it/provincia alla voce 'lavoro'.
Con questa misura la Provincia si propone di favorire la sperimentazione lavorativa di coloro che hanno difficoltà a entrare nel mondo del lavoro. Il tirocinio è attivabile (anche da enti pubblici) nei confronti di persone in mobilità, lavoratori in cassa integrazione straordinaria, disoccupati ultracinquantenni, extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.
La Provincia rimborsa al datore di lavoro le spese di assicurazione (Inail e responsabilità civile) sostenute per ospitare il tirocinante e corrisponde un’indennità forfettaria mensile al lavoratore in tirocinio che varia da 200 a 350 euro. La durata minima del tirocinio è di tre mesi, quella massima di sei, aumentabile a nove per i neolaureati.
Coloro che intendono attivare entro l'anno tirocini formativi e poi – se aziende private – eventualmente usufruire dei contributi per la stabilizzazione del tirocinante, possono avviare la pratica presso il Centro provinciale per l’impiego territorialmente competente rivolgendosi alle sedi di Piediripa (0733-409222), Civitanova Marche (0733-783411), Tolentino (0733-955434). La Provincia ha destinato all’iniziativa una quota di circa 120mila euro del fondo sociale europeo.










