Il 66enne di Treia, 'messaggero' di pace, andrà da San Francisco a New York. Nel 2006 percorse 12mila chilometri, da Macerata a Pechino
Macerata, 28 gennaio 2012 - Il 'maratoneta di Dio' torna a colpire, o meglio, a correre. Ulderico Lambertucci, il 66enne di Treia, torna in strada per farsi messaggero di pace e dialogo. Questa volta la sfida che ha scelto è a stelle e strisce.
Lambertucci percorrerra’ a piedi 5.000 chilometri da San Francisco a New York, attraversando gli Usa ‘coast to coast’. Il 6 febbraio partira’ dalla Porziuncola Nuova di San Francesco, fedele riproduzione di quella originale in Umbria, voluta al vicesindaco di San Francisco, l’italo-americana Angela Alioto.
La sua corsa finirà a maggio a ‘Ground Zero’, sacrario delle vittime degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Il maratoneta, che nella vita fa il costruttore, ha scoperto nel 1995 le sue doti inusuali. E’ entrato nel Guinness dei primati per avere portato a termine 46 maratone in un solo anno.
Con tre imprese in particolare ha cominciato ad abbinare fede religiosa e sport: i 1.600 chilometri percorsi tra il santuario di Loreto e quello di Lourdes nel 2002, gli oltre 3.000 per Santiago di Compostela e Fatima nel 2003, i 2.000 chilometri tra Roma e Czestochowa. Ma l'impresa più grande portata a termine e’ il pellegrinaggio, sempre a piedi, nel 2006, quando andò da Macerata a Pechino per rendere omaggio alla tomba del gesuita maceratese Matteo Ricci, che alla fine del XVI secolo porto’ in Cina il Vangelo e le sue conoscenze scientifiche. Accompagnato da uno staff in camper, Lambertucci ha attraversato l’Europa dell’est e l’Asia centrale per un totale di 12mila chilometri.