Concorso continuato in detenzione e spaccio di stupefacenti, favoreggiamento personale ed estorsione. L'operazione era iniziata nel 2010
Macerata, 31 gennaio 2012 - Il pm di Macerata, Andrea Belli, ha chiesto il rinvio a giudizio per 38 persone indagate per l'operazione 'Taxi Grug', condotta dalla polizia di Macerata fra Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio. Di queste, 26 sono indagate per concorso continuato in detenzione e spaccio di stupefacenti, 12 per favoreggiamento personale, e altri tre per estorsione.
Di mezzo ci sarebbe della cocaina per 300 clienti, tra avvocati imprenditori, calciatori e impiegati. L'operazione Taxi Drug’ aveva preso il via nel settembre 2010 e gli accertamenti, svolti anche con pedinamenti e intercettazioni telefoniche, si sono conclusi nel marzo 2011. Il giro di stupefacenti (oltre un chilo di cocaina sequestrato, più mezzo chilo di hashish) ruotava attorno a quattro persone arrestate in flagranza di reato. Erano loro a gestire un gruppo di ‘cavalli’ che rivendevano la cocaina al dettaglio, di solito spostandosi in taxi.
A volte la droga veniva venduta anche a credito, per poi recuperare il denaro con metodi violenti. Un uomo che doveva restituire 2.700 euro si è visto sequestrare l’auto. Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato nel tempo una somma pari a 30mila euro, frutto dello spaccio. Quasi tutti gli indagati sono disoccupati.