Macerata, 16 aprile 2017 - È morto Franco Moneta, sul letto d’ospedale, dopo una malattia. Moneta, 59 anni, lascia la moglie, Fabiola, e anche una figlia. Affetto da un grave male, da una settimana era stato ricoverato in ospedale, a Macerata, per essere sottoposto alla terapia intensiva. Avrebbe dovuto lasciare il reparto dell’Hospice due giorni fa, ma purtroppo si è aggravato e non ce l’ha fatta. Ieri, intorno alle 17, si è spento. Poi la salma è stata portata nella casa di famiglia, a Corridonia. Moneta era molto conosciuto e stimato a Macerata e anche nei dintorni per il suo impegno nel campo del volontariato e del sociale: era direttore del centro di ascolto Caritas, che svolge anche la funzione di segretariato sociale, dalla richiesta di alloggi all’orientamento alle istituzioni e servizio di domanda-offerta di lavoro.

Moneta, finché la salute glielo ha permesso, è stato sempre in prima linea, nel suo ufficio a Rampa Zara. Chi lo conosceva lo ricorda per la grande umanità, lo spirito di servizio e aiuto alle categorie più fragili. «Era un punto di riferimento – lo ricorda Mario Bettucci, direttore della Caritas – e lo è stato fino alla fine. Anche negli ultimi mesi, costretto a casa, ha sempre continuato a tenersi informato su quanto accadeva al centro di ascolto della Caritas. È sempre rimasto vicino a tale realtà, che lui sentiva come una casa. Franco è stata una delle prime persone incontrate quando ho iniziato come direttore Caritas. Era impegnato nel campo da una vita e infine era diventato il direttore del centro. Ha dato sempre moltissimo per questa nostra realtà, aiutando poi chi si trovava nel bisogno».