Cronaca

Classe 1989, originario di Macerata, fisico muscoloso, testa rasata, un tatuaggio alla tempia di Terza Posizione, movimento neofascista, incensurato, facile al saluto romano, candidato alle amministrative dell’anno scorso di Corridonia con la Lega Nord. Ha svolto diversi lavori, dalla guardia privata al manovale, e attualmente faceva il buttafuori. Questi i segni distintivi di Luca Traini, soprannominato il 'Lupo', il 29enne che sabato 3 febbraio ha sparato all’impazzata contro persone di colore.

Un passato difficile, unito a idee estremiste coltivate per anni. Da tempo vicino a Forza Nuova e Casa Pound, diceva ai suoi amici che prima o poi si sarebbe parlato di lui; nel giorno della liberazione aveva detto: "Quando ci sarà la guerra civile fra noi e loro, dovrete schierarvi". Da qualche anno Traini viveva a Tolentino, in viale Brodolini 100, insieme alla nonna, Ada Cavarischia (l’unica ad avere la residenza in quel Comune), e alla mamma Luisa Scisciani. (l. g.)

FOTO Mattinata di terrore a Macerata 

VIDEO ECLUSIVO L'arresto - VIDEO Traini spara

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