Tolentino (Macerata), 5 giugno 2017 - Prima lo schianto in moto, poi la disperata corsa in eliambulanza a Torrette. Non c’è stato nulla da fare per Nicolò Ceselli, 16enne di Caldarola, morto ieri dopo un incidente in contrada Rosciano a Tolentino. Il ragazzo era in sella a un’Husqvarna 125 assieme a un’amica ventenne quando, attorno alle 16.10, all’altezza di una curva a sinistra ha perso il controllo della moto, venendo sbalzato nel tratto di strada sottostante. Il sedicenne ha impattato con violenza contro un pezzo di ferro sopra a un tombino, riportando lesioni gravissime. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli operatori del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco di Tolentino. Le condizioni del 16enne sono apparse subito disperate: Ceselli ha perso conoscenza ed è stata allertata l’eliambulanza, atterrata in un campo a poche decine di metri dal luogo dell’incidente. Il ragazzo è stato intubato e portato all’ospedale regionale, dove i medici hanno provato a salvargli la vita. Ma dopo quattro ore di agonia, attorno alle 20 di ieri, Ceselli è morto.

Sono gravi anche le condizioni della tolentinate che era in sella alla moto con lui: J. S. è stata portata d’urgenza all’ospedale di Macerata, dove è stata ricoverata in Rianimazione. Per lei la prognosi è di trenta giorni: ha diversi traumi, una lesione alla milza e il polso destro fratturato. I rilievi e la ricostruzione dell’incidente sono affidati ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Tolentino, che hanno informato l’autorità giudiziaria e posto la moto sotto sequestro. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo avrebbe fatto tutto da solo e non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Dagli accertamenti sarebbe emerso che la moto da cross su cui viaggiavano Ceselli e l’amica non era assicurata né revisionata. Inoltre il ragazzo sarebbe stato in possesso del patentino per il motorino, ma non per la moto 125. Ceselli, che viveva a Caldarola, lascia il padre Fabrizio, dipendente dell’Anas e originario di Tolentino, e la madre Maura Moriconi. Era figlio unico e nipote di Carmelo Ceselli, consigliere comunale a Tolentino. Studente dell’Ipsia a San Ginesio, giocava a calcio nelle giovanili del Caldarola.

La notizia della tragedia ha sconvolto Caldarola e Tolentino, dove la famiglia Ceselli è molto conosciuta. «È un colpo al cuore – ha detto Luca Maria Giuseppetti, sindaco di Caldarola – per una comunità già provata dal terremoto. È un momento di tristezza assoluta, mando un abbraccio alla famiglia a nome mio e dell’amministrazione». Provato anche Giuseppe Pezzanesi: «Siamo sgomenti, a pezzi – commenta il sindaco di Tolentino –. Ho parlato con il nonno e preghiamo per Nicolò, un ragazzo bravo, educato e di sani principi».