San Severino (Macerata), 13 luglio 2017 – Non è più possibile affermare con certezza che Giuseppe Bordoni, 47 anni, abbia colpito la madre, Santa Bianchini, 83 anni, con il mortaio rinvenuto sotto l'ascella dell'anziana. Questi i nuovi dettagli che emergono in seguito alle due autopsie svolte stamattina sui corpi di Bianchini e Bordoni, dopo la tragedia consumatasi nella notte tra lunedì e martedì nella loro abitazione nel quartiere del Glorioso a San Severino.

La lesione accertata alla tempia sinistra è dovuta a una caduta: ora sarà da accertare se questa caduta è conseguenza di un'azione volontaria del figlio (come già avvenuto nell'agosto del 2016) o se la donna sia accidentalmente caduta dal letto e se il suicidio di Bordoni con l'acido muriatico sia dovuto al rimorso per non aver soccorso la madre o per non aver chiamato i soccorsi. Il medico legale si riserva di dettagliare meglio sull'ipotesi di omicidio che si era configurata in un primo momento.