Macerata, 12 febbraio 2018 – Due mazzi di rose lasciati davanti al condominio di via Spalato, dove si trova l’appartamento dell’orrore in cui ha trovato la morte Pamela Mastropietro.

Un gesto di affetto probabilmente di qualche maceratese, dopo che la città ha vissuto 10 giorni di autentica follia, tra l’omicidio della 18enne romana e la sparatoria contro gli africani messa in atto sabato 3 febbraio da Luca Traini.

Le rose sono state lasciate sul cancello del condominio, dove questa mattina sono tornati di nuovo i carabinieri del Ris per un ulteriore sopralluogo. Per il massacro della 18enne, il cui corpo fatto pezzi venne trovato in due trolley abbandonati a Casette Verdini di Pollenza mercoledì 31 gennaio, sono stati fermati e portati in carcere Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Awelima Lucky tutti con l’accusa di concorso in omicidio volontario, vilipendio e distruzione di cadavere.