Macerata, 19 aprile 2017 -  «Ho uno stretto rapporto con Tolentino per i tanti anni vissuti insieme alla Compagnia della Rancia e oggi non potevo non essere qui per festeggiare la riapertura di un teatro. Una festa doppia, non solo perché è uno spazio in cui i giovani possono realizzarsi e coltivare il proprio sogno, ma anche perché c’è stato il terremoto e con questa inaugurazione la città vuole ripartire dalla cultura. È una rinascita». Con queste parole Lorella Cuccarini, la showgirl più amata dagli italiani, ha dato ancora più luce alla ripresa dell’ex cinema Politeama, ora centro polivalente delle arti. Alle 18 la ballerina, conduttrice, cantante e attrice senza età ha tagliato il nastro dell’edificio liberty messo a nuovo dall’architetto Michele De Lucchi. Vicino, il sindaco Giuseppe Pezzanesi e colui che ha finanziato l’intera opera, il mecenate Franco Moschini. «Tolentino non aveva più un teatro dopo l’incendio del Vaccaj del 2008 – spiega il padre di Poltrona Frau –. Volevo fare un regalo alla mia città». Ed è un omaggio anche alla moglie (scomparsa da molti anni) Isabella Brandi, che fu presidente della società Politeama Piceno e alla famiglia Gabrielli. Nazareno Gabrielli, nonno di Isabella, ne fu il fondatore nel 1926 e il primo presidente, oltre ad aver creato a Tolentino la storica fabbrica. Prima del viaggio nella casa delle arti con il cicerone-direttore artistico Massimo Zenobi, il vescovo Nazzareno Marconi ha dato la benedizione per «le persone che qui vivranno momenti di contemplazione della bellezza e produrranno bellezza».

Perché il Politeama, il cui nome evoca la multidisciplinarità del luogo, ospita una sala polivalente attrezzata per la danza tre laboratori per prove di musica e teatro, una sala audiovisivi, un foyer, una caffetteria e una sala spettacolo da 170 posti, per cui si adatta a convegni, incontri, show, mostre ed esposizioni. Autorità civili e militari, politici, il regista Saverio Marconi, che ha diretto la stessa Cuccarini in Grease e Sweet Charity (solo per citarne alcuni) erano presenti in sala, ma tanti cittadini, soprattutto bimbi e mamme in visibilio, sono riusciti ad abbracciare la madrina del Politeama e a strapparle autografi e selfie. Il primo nuovo giorno del Politeama si è concluso con il concerto dell’orchestra dell’Accademia della Libellula, diretta dal maestro Cinzia Pennesi, che ha creato una composizione ad hoc, eseguita in prima assoluta. Ad applaudirla anche il grande trasformista Arturo Brachetti, sul palco questa sera.