Treia (Macerata), 9 ottobre 2017 - È stata inaugurata a Treia la chiesa in legno presso il santuario del Santissimo Crocifisso, reso inagibile dal sisma. Sabato si è tenuta una festa con centinaia di fedeli. Subito dopo il taglio del nastro, con un commosso saluto iniziale, padre Luciano Genga ha espresso tutta la sua gratitudine.

A portare i saluti del Comune ci ha pensato il sindaco Franco Capponi, che ha ricordato come, dopo le scosse di ottobre, 300 famiglie treiesi hanno dovuto lasciare le proprie case. Venti chiese sulle 22 presenti a Treia sono state chiuse perché inagibili; ko anche diversi plessi scolastici e il Municipio. La nuova chiesa è il frutto di una azione sinergica portata avanti da padre Luciano, dalla comunità francescana del santuario del Santissimo Crocifisso e dal Comune.

La struttura in legno sostituisce la tensostruttura utilizzata dopo il sisma. L’opera è stata conclusa in tre mesi, grazie anche alla collaborazione di cittadini e imprese. I fondi sono arrivati anche dal Comune e la Regione ha promesso un contributo. A novembre verrà lanciata una ulteriore raccolta fondi.