Loro Piceno (Macerata), 9 novembre 2017 - Pesce congelato senza data di scadenza, lavori elettrici non completati, una gru davanti all’uscita di sicurezza e l’utilizzo di locali senza agibilità. Per questi motivi sono finite sotto sequestro la nuova mensa e la cucina della scuola dell’infanzia Filippo Cecchi a Loro Piceno. Nel registro degli indagati sono finiti il sindaco Ilenia Catalini, l’ex assessore e geometra dell’ufficio tecnico comunale Silvano Luchetti, il responsabile della sicurezza Stefano Siroti e il titolare dell’impresa che eseguì i lavori, Fabrizio Paoloni.

Nei giorni scorsi, nella struttura inaugurata un mese fa hanno fatto un sopralluogo i carabinieri accompagnati dai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro e del Nucleo antisofisticazioni. Questi ultimi hanno trovato 75 chili di pesce surgelato senza rispettare le indicazioni previste dalle norme sul controllo degli alimenti: non sarebbero stati compilati i documenti con la data di congelazione, che consentono di capire per quanto tempo un prodotto possa essere conservato. E’ emerso poi che mancava la certificazione sulla fine dei lavori all’impianto eletrico, che non sarebbero stati completati. Una gru del cantiere per il secondo stralcio dei lavori – relativi al primo piano dell’edificio, con le aule – era piazzata davanti a una delle uscite di sicurezza. E né la mensa né la cucina avevano la certificazione per l’agibilità.

Da qui è scattato il sequestro preventivo, con l’apertura del fascicolo da parte del procuratore capo di Macerata Giovanni Giorgio e del sostituto procuratore Rosanna Buccini.

Con il sequestro, un centinaio di bambini iscritti alle elementari non hanno potuto più usare quella mensa. Per questo il Comune – che aveva già dismesso la mensa provvisoria nella palestra della media – si è attivato con una convenzione con il ristorante Girarrosto, dove i bambini vengono portati ogni giorno in pullman. «La gru è stata rimossa nel pomeriggio, in attesa che vengano appaltati i lavori per il secondo stralcio – ha dichiarato ieri il sindaco Catalini, assistito dall’avvocato Luca Pascucci –. Inoltre stiamo facendo completare i lavori all’impianto elettrico. Si tratta comunque di contravvenzioni, che potremo sanare risolvendo le carenze emerse. E per questo ci siamo attivati, per limitare al massimo il disagio alle famiglie e ai bambini. Per quanto riguarda il pesce, vorrei precisare che nella mensa si usa solo quello fresco: c’erano probabilmente degli avanzi che erano stati congelati, e in realtà stavamo appunto decidendo cosa farne. Comunque non lo avremmo dato ai bambini».