Serravalle (Macerata), 30 dicembre 2017 - Le insidie del web hanno colpito Venanzo Ronchetti. Ma il sindaco del terremoto non ci sta e si rivolge alla polizia postale.

L’ex primo cittadino di Serravalle si è ritrovato suo malgrado, facendo una ricerca su Google, protagonista di un articolo che lo spacciava per un terrorista dell’Isis, pronto a far esplodere un aereoporto: «Allarme terrosismo a Serravalle. In manette l’estremista Venanzo Ronchetti», titolava il link, ai primi posti tra i risultati delle ricerche. La bufala, frutto di uno scherzo di cattivo gusto, proveniva da «fakelot.com», un sito web pensato proprio per confezionare notizie assurde del genere: si inserisce il nome della vittima, una sua foto e il paese di provenienza, e il gioco è fatto.

«Ma per chi non ha dimestichezza con il web – ha commentato Ronchetti – non è così semplice distinguere subito le notizie vere da queste bufale. Inoltre moltissime persone si fermano solo al titolo senza leggere il contenuto. Bastava aprire l’articolo infatti per rendersi conto che non era certamente possibile un aeroporto a Serravalle, oltre a tutto il resto. Ma questa notizia compariva senza alcun problema tra i risultati della ricerca del mio nome su Google, che tanta gente digita magari per cercare altre notizie. Non è affatto piacevole».

L’ex sindaco ha deciso di rivolgersi alla polizia postale, per provare a risalire a chi ha avuto l’idea di pubblicare la bufala. Il sito web del resto precisa che basta fare una richiesta per far togliere il link, e che è disponibile a collaborare con le autorità giudiziarie nel caso di reati.