Sarnano (Macerata), 19 giugno 2017 – Andrea Bocelli e Renzo Rosso uniscono le forze e attraverso le rispettive fondazioni si impegnano a ricostruire una scuola resa inagibile dal sisma.

Il progetto per la realizzazione della scuola media Giacomo Leopardi di Sarnano è già stato definito e la costruzione sarà avviata in questi giorni di concerto con gli uffici del commissario straordinario per la ricostruzione. La scuola sarà donata ‘chiavi in mano’ all’amministrazione locale.

La Andrea Bocelli Foundation e la Only The Brave Foundation, accomunate dalla volontà di realizzare progetti concreti e solidali a livello internazionale, si sono dati come obiettivo di riportare normalità nel futuro dei tanti giovani di Sarnano, uno dei borghi medioevali italiani più ricchi di storia, il cui patrimonio artistico è stato duramente colpito dal terremoto.

Il Comune di Sarnano ha fortemente voluto (e ottenuto) che la maggiorparte della popolazione restasse a vivere nel paese, lavorando alacremente affinché le attività regolari della cittadinanza non fossero interrotte.

«È una sfida che stiamo affrontando con entusiasmo – dice il maestro Bocelli – nella fondata certezza di poter raggiungere l’obiettivo, forti di un’esperienza maturata nell’ambito delle strutture didattiche».

La Fondazione Andrea Bocelli infatti ha già realizzato cinque strutture scolastiche nel suo primo quinquennio di attività.

«Sono molto felice di collaborare con Andrea a questo progetto – aggiunge Renzo Rosso –. Da tempo volevamo aiutare le zone interessate e assieme siamo andati direttamente nei paesi colpiti dal terremoto per capirne le vere necessità. La nostra filosofia è quella di seguire dall’inizio alla fine le iniziative che supportiamo e di cui garantiamo il rispetto di tempistiche e investimenti, come abbiamo fatto a Venezia per il restauro del ponte di Rialto».

«Desidero ringraziare di cuore a nome mio personale e di tutta Sarnano il maestro Andrea Bocelli e Renzo Rosso unitamente alle rispettive Fondazioni per questo straordinario gesto di vicinanza e di solidarietà – dice il sindaco Franco Ceregioli – che dopo un anno travagliato e difficilissimo, consentirà ai nostri ragazzi di tornare regolarmente a svolgere le lezioni in un edificio nuovo e sicuro».