Macerata, 27 agosto 2017 - Informazioni da dare, dubbi da sciogliere, preoccupazioni da togliere. Il ritorno sui banchi di scuola si avvicina e diventa d’attualità l’obbligo di vaccinazione dei bambini e ragazzi nati dal 2001. Anche il personale delle scuole dovrà dimostrare di essere in regola, producendo un’autocertificazione sulla propria posizione vaccinale. Le scuole cittadine si sono attivate con lettere, telefonate e comunicazioni sul web per mettere in guardia le famiglie: senza vaccinazioni non si entra in classe.

Per nidi e scuole d’infanzia c’è tempo fino al 10 settembre per mettersi in regola (fino al 31 ottobre per gli altri gradi). «Per la scuola d’infanzia – spiega Rita Emiliozzi, dirigente dell’istituto comprensivo Dante Alighieri –, ancora prima della norma mi ero accorta che c’erano dei bambini che al momento dell’iscrizione non avevano fatto le vaccinazioni obbligatorie. Ho richiamato i genitori e all’epoca mi risposero che dovevo accettare il fatto, perché ancora non esisteva una norma in merito. Erano tempi non sospetti, ma comunque il numero di genitori contrari era molto esiguo. Per le vaccinazioni dei docenti e del personale Ata, la selezione dell’opzione «Non ricordo» dà un forte sospetto di inadempienza. In ogni caso trascriverò tutto in maniera pedissequa».

«Per ora non ci sono stati incontri diretti con i genitori – chiarisce Ermanno Bracalente, dirigente dell’istituto comprensivo Enrico Fermi – dato che il tutto è partito dopo la fine della scuola, ma sono arrivate le prime certificazioni delle vaccinazioni. In realtà non abbiamo mai incontrato resistenza da parte dei genitori su questo tema».

Una situazione al momento troppo complessa e caotica, dicono invece i sindacati. «Dal punto di vista sindacale – spiega Anna Maria Foresi, segretario Cisl scuola Macerata –, il tema ci sembra piuttosto controverso e ha bisogno di trovare una sua composizione. Per quanto riguarda le autocertificazioni per le vaccinazioni per chi lavora nella scuola, c’è anche da dire che gli insegnanti e il personale Ata più maturi avevano già fatto tutte le vaccinazioni. Nelle due circolari del Ministero viene confermata la disposizione che il tutto troverà applicazione gradualmente in tre anni, dall’anno scolastico 2017/2018 a quello 2019/2020. È un’azione opportuna, che però fa fatta con tempi adeguati e con le competenze che spettano ai vari enti».