Frau, Montezemolo
rassicura Tolentino
Sindacati scettici
Il patron della Ferrari in un colloquio con Spacca ha detto che Tolentino rimarrà per sempre capitale di Poltrona Frau. Dichiarazioni che, però, non convincono i sindacati. "Si assumono nuovi dirigenti, per spostarli alla Meda di Milano, che diventerà il nuovo ‘cervello’ della Frau - hanno detto - Sono i fatti a smentire Montezemolo"

Tolentino, 1 ottobre 2009 - Solo ieri, in un colloquio con il presidente della Regione Marche Spacca, Montezemolo ha incoronato Tolentino capitale di Poltrona Frau. Ma quelle parole, quelle rassicurazioni sull'intenzione del gruppo Charme, che detiene la proprietà della Frau e di cui il patron della Ferrari è presidente, di mantenere lo sabilimento di Tolentino al centro dei piani della società, non convincono i sindacati.
Le dichiarazioni di Montezemolo "sono quanto meno contraddittorie - hanno tuonato Aldo Benfatto (Cgil), Daniel Tallei (Fillea), Marco Ferracuti (Cisl) e Primo Antonelli (Filca) in un incontro con la stampa - A parole dice di voler mantenere a Tolentino il polo produttivo, ma nei fatti insiste per la messa in mobilità di 47 dipendenti e per il licenziamento di 15 figure professionali che coprono funzioni strategiche per l’azienda, come commercializzazione, ufficio tecnico, progettazione, tesoreria, industrializzazione, amministrazione, prototipi, sistemi informatici, risorse umane e marketing".
La preoccupazione dei rappresentanti sindacali su un progressivo spostamento della governance del gruppo a Milano continua e si basa, secondo loro, sulle ultime manovre messe in atto dal gruppo Charme: "Si assumono nuovi dirigenti, per spostarli alla Meda di Milano, che diventerà il nuovo ‘cervello’ della Frau - hanno concluso -. Sono i fatti a smentire Montezemolo".
