Recanati, 25 luglio 2017 - «Siamo orgogliosi di quello che per noi è un progetto strategico, vale a dire la cultura della bellezza. Vogliamo illuminare il patrimonio culturale italiano e mondiale perché anche noi siamo convinti che la Bellezza salverà il mondo o, per lo meno, contribuirà a farlo».

Sta in queste parole del presidente, Adolfo Guzzini, il senso dell’intervento che iGuzzini Illuminazione, azienda di Recanati leader mondiale nell’illuminotecnica, ha effettuato in uno dei «pezzi» più straordinari del nostro patrimonio culturale, vale a dire la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto, a Padova. All’insegna del motto «Light is back», Nuova luce su Giotto, grazie alla nuova illuminazione, il prossimo 11 settembre, in piazza degli Eremitani 8 (ingresso Musei Civici) di Padova, alle 11,30 nella Sala del Romanino ci sarà l’inaugurazione ufficiale.

L’intervento all’interno della Cappella degli Scrovegni si è tradotto in un adeguamento tecnologico dell’impianto di illuminazione che è stato realizzato nel 2002, in modo da far meglio apprezzare i colori e i dettagli dell’opera d’arte di Giotto. Gli obiettivi dell’intervento hanno riguardano l’efficientamento energetico per abbassare i consumi e migliorare le condizioni micro ambientali all’interno della Cappella e il lavoro sulla resa cromatica per una lettura migliore e più emozionale dell’opera. Dopo aver adottato e illuminato, nel marzo 2015, il Cenacolo Vinciano, esattamente un anno fa l’azienda annunciò di voler mettere a disposizione la propria cultura della luce per valorizzare gli affreschi della Cappella degli Scrovegni, patrimonio mondiale dell’umanità, un sito Unesco che desta ammirazione in tutto il mondo.

Un nuovo fiore all’occhiello per un’azienda che, già solida, negli ultimi anni ha conosciuto una forte crescita. Nel 2016 iGuzzini Illuminazione ha registrato un fatturato consolidato di 231,5 milioni di euro, con un incremento del 3,7% rispetto al 2015, e una crescita del 26% negli ultimi quattro anni. Il margine operativo lordo è stato di 28,9 milioni, in crescita del 36,8% rispetto all’anno precedente. Basta guardare la «galleria progetti» più recenti per capire il ruolo di leader che si è conquistata:ha illuminato l’Expo di Milano 2015, gli sbalzi delle facciate del Lungoneva a San Pietroburgo, la cupola del National Museum of performing art di Pechino e, proprio di recente, il teatro greco di Taormina, oltre a tanti altri capolavori architettonici in tutto il pianeta.