Recanati (Macerata), 14 febbraio 2016 - Nelle pagine di un diario c'erano le avvisaglie di una doppia tragedia che stava per compiersi. E' il diario scritto da Laura Paoletti, la donna di 33 anni che ieri ha ucciso il figlio di 7 anni e si è poi tolta la vita (FOTO).

I fogli sono stati sequestrati dai carabinieri di Civitanova Marche. In quelle righe, scritte proprio negli ultimi giorni, la donna avrebbe espresso tutto il suo dolore-disagio per la situazione che si era venuta a creare con l'ex compagno, Lorenzo Lucaroni: la gestione del piccolo Giosuè, il desiderio di non lasciarlo all'uomo e, in modo velato, la tentazione di compiere qualche gesto estremo. Quel gesto poi realmente messo in atto sabato nell'appartamento al piano superiore di uno stabilimento nella zona industriale di Sambucheto, frazione di Recanati.

Forse tra le paure della Paoletti c'era quella che il bambino si potesse affezionare troppo al padre, che, in base a un recente accordo, aveva ottenuto di vederlo due volte a settimana. Stando ad alcune testimonianze, il bimbo si divertiva molto con il papà, e i parenti di quest'ultimo hanno raccontato che vederli insieme "era un godimento".