Macerata, 16 agosto 2016 - «Avanti con il rinnovamento. Pettinari? Rappresenta il vecchio modo di fare politica». Così il Pd accende la miccia in vista delle elezioni provinciali del 28 agosto. A votare saranno chiamati sindaci e consiglieri comunali: la scelta è tra Ornella Formica (sindaco di Colmurano ed esponente del Pd) e Antonio Pettinari (presidente uscente e candidato dell’Udc). «Come sempre in queste occasioni, ed in particolare in questa – si legge in una nota del partito provinciale, c’è chi gioca sulle divisioni interne al Pd per accentuare e far vedere all’esterno aspetti che mirano a disorientare l’opinione pubblica. Ma questo è un esercizio ormai vecchio e la gente sa cosa fare e capisce che, se non ci rinnoviamo, se non sburocratizziamo e se non prendiamo decisioni rapide in un mondo che viaggia ad altissima velocità, saremo sempre il fanalino di coda».

Il Pd – che prima di fare quadrato su Formica si è lacerato al suo interno tra chi voleva voltare pagina e chi, invece, puntava su Pettinari – rivendica di aver «smentito i gufi», trovando una sintesi su Formica, «che è in perfetta sintonia con gli obiettivi di rinnovamento della classe politica che si prefigge il partito, aspetto che sicuramente sia l’opinione pubblica sia e soprattutto tutti coloro che sono chiamati al voto apprezzeranno. Su di una linea completamente opposta, basata sul mantenimento della situazione attuale, si sono mossi altri che hanno riproposto l’attuale presidente. Noi non abbiamo nulla contro la persona, che rispettiamo, ma siamo nettamente contrari alla sua ricandidatura perché non rappresenta il nuovo ma il vecchio modo di fare politica: questo per noi non è più accettabile e siamo sicuri che sarà apprezzato».

Il Pd sottolinea come il ruolo della nuova Provincia «è ancora importante per svolgere una funzione di guida e di coordinamento della cosiddetta “area vasta” dove tutti i comuni, con i loro rappresentanti, faranno sentire la propria voce». Quanto alle divisioni interne al Pd, «in tutti i grandi partiti è sacrosanto che ci sia un dibattito anche animato; esso costituisce un forte segnale di democrazia interna e soprattutto di interesse. È necessario però precisare che nel Pd provinciale, dopo ampio dibattito, la candidatura di Ornella Formica, è stata accettata per acclamazione. La candidata fin da subito ha lanciato un forte segnale impegnandosi, fin da subito e se sarà eletta, a dialogare in assoluta trasparenza, con tutte le amministrazioni indipendentemente dal colore politico. C’è bisogno del sostegno di tutti coloro che vogliono il vero cambiamento e che non desiderano vedere seduti sulle poltrone istituzionali sempre le stesse persone che cambiano solo il “cappello” in base esclusivamente ai propri interessi».