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Lube e Trento di nuovo contro: primo round

Coppa Campioni

Una delle due squadre sarà promossa alle fasi finali

Lube, Stankovic (Galbiati)
Lube, Stankovic (Galbiati)

Macerata, 22 febbraio 2012 - Sono passati un paio di giorni dalla delusione del PalaLottomatica e stasera per la Lube l’opportunità di prendersi una bella rivincita sulla squadra “monstre” di Rado Stoytchev. In ballo c’è qualcosa di molto più importante della Coppa Italia: nell’arco di due partite si deciderà chi tra Lube e Trento avrà il disco verde per la “final four” di Coppa Campioni in programma a metà marzo a Lodz, in Polonia.

«La finale di Roma — ammette Dragan Stankovic — ci ha fatto capire che possiamo lottare ad armi pari con i nostri avversari e quindi la partita di oggi rappresenta l’opportunità per riscattare l’incredibile sconfitta di Roma. In quella finale abbiamo giocato una grandissima partita, ma non siamo riusciti a completare l’opera. A fare la differenza a nostro sfavore è stato un pallone per cui stasera dovremo cercare con tutte le forze che stavolta la fortuna stia dalla nostra parte».

In casa Lube si tiene moltissimo alla qualificazione alla competizione continentale, riuscirci non sarà facile considerato il valore di Trento. «Abbiamo qualità e potenzialità per giocarci tutte le nostre chanches — continua Stankovic — e lo dobbiamo dimostrare in queste due partite che spalancano le porte dell’Europa. Un doppio test abbastanza difficile e complicato, ma per qualificarci dobbiamo crederci fino in fondo come abbiamo fatto nella sfida con Cuneo». Cambia lo scenario, cambia l’obiettivo e anche il pallone con il quale si giocherà il match di stasera ma a fronteggiarsi saranno ancora una volta Lube e Trento, due delle maggiori realtà pallavolistiche nazionali.

«Dopo la sfida di domenica — fa presente Francesco Cadeddu, il braccio destro di Giuliani — non è semplice individuare la favorita tra le due contendenti. La qualificazione maturerà al termine di un doppio confronto, si giocherà con un pallone diverso da quello utilizzato in campionato, ma come succede in casi simili saranno un paio di palloni ancora una volta a decidere le sorti dell’incontro. E chissà che a decidere chi andrà a Lodz non sia, come a Cuneo, il golden set».

Pronti per una nuovo sfida, quindi con i due allenatori che non hanno dubbi sui sestetti da mandare in campo. Giuliani confermerà sicuramente la squadra che ha giocato a Roma, così come Stoytchev che nel ritiro di Jesi ha ritrovato anche Emanuele Birarelli il quale, però, difficilmente sarà della partita. Dopo la sfida di Roma l’Itas Trento ha stabilito il suo quartier generale a Jesi dove Rado Stoytchev ha messo a fuoco, si fa per dire perché le due squadre si conoscono alla perfezione, il match di stasera. «E’ un’altra cosa alla partita di Coppa Italia – ammette il coach di Trento – ma quanto fatto a Roma ci servirà per questa partita che sarà differente, si giocherà con un pallone dalle caratteristiche diverse. Per qualificarsi si dovranno vincere due partite e non sarebbe affatto male cominciare subito nel miglior modo».

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