Enfasi e soddisfazione del centrosinistra per l'affluenza alle urne che è stata nettamente superiore alle aspettative. In Emilia Romagna ha avuto la meglio l'ex segretario bolognese dei Ds, Salvatore Caronna (70%). Una vittoria però con ampio margine di differenza rispetto al risultato ottenuto dal segretario nazionale, Walter Veltroni, che in regione avrebbe toccato l'80% dei consensi
A tarda sera sono arrivati anche i dati che riguardano i singoli candidati. Si tratta comunque di dati parziali, perchè lo spoglio è andato avanti fino a notte fonda. Per quanto riguarda il nazionale, Veltroni avrebbe ottenuto una percentuale addirittura maggiore di quel 75 per cento che è riuscito ad aggiudicarsi in tutta Italia. In Emilia avrebbe toccato l’80 per cento. Seguono Rosy Bindi, seconda, e Enrico Letta, terzo. Non pervenuti gli altri due sfidanti "minori", Adinolfi e Gawrosky.
Con ritardo ancora maggiore sono giunti i dati per il segretario regionale. A mezzanotte e mezzo il comitato Caronna dava una percentuale che attestava l’ex segretario bolognese dei Ds intorno al 70 per cento, con un circa dieci per cento di scarto da Veltroni, con il quale era pur collegato. Secondo si sarebbe piazzato l’ex presidente della regione Antonio La Forgia con un 15-20 e terza Palma Costi con un 10-15 per cento. Dai dati emerge quindi chiaramente la vittoria, scontata alla vigilia, di Salvatore Caronna, 43 anni, diessino che a questo punto è il primo segretario regionale del Pd dell’Emilia Romagna. Una vittoria, che se i dati fossero confermati, potrebbe essere però considerata una vittoria a metà, dato l’ampio margine di differenza con il risultato ottenuto dal segretario nazionale.
In ogni caso, in attesa dei dati definitivi che si avranno solo stamani, i massimi dirigenti regionali del Pd hanno potuto commentare con molta enfasi e comprensibile soddisfazione i dati riguardo l’affluenza. Per primo è arrivato il commento del governatore Errani, secondo il quale "le file continue di persone che in Emilia Romagna e in tutta Italia vogliono votare per le primarie del Partito democratico rappresentano un grande successo. Questo è un fatto importante per la democrazia, per il paese e un passo decisivo per la riforma della politica".
Molto contento anche uno dei candidati alla segreteria regionale, Salvatore Caronna. "Oggi è una splendida giornata. Il voto è un esempio di democrazia per il paese e l’Emilia Romagna è il punto forte di questa costruzione. Come avevamo detto la nostra regione risulta essere il punto forte della costruzione del Partito democratico. Voglio ringraziare, in modo particolare quelle migliaia di persone che con il loro lavoro nei seggi hanno dato prova di che cosa è un impegno disinteressato e volontario per la politica".
"Questo voto è un grande evento democratico. Nasce un partito nuovo per volontà del popolo, dei cittadini, a cui l'Emilia-Romagna da un contributo fondamentale e decisivo, con una partecipazione superiore ai 400.000 votanti" è stato il commento di Roberto Montanari, segretario dell'Emilia-Romagna dei Ds, e Marco Monari. coordinatore regionale della Margherita. "E' una grande domanda di rinnovamento che trova nel Partito Democratico la sua espressione. E' un voto che rafforza il governo e spinge per le riforme. Esprimiamo ai tantissimi elettori e a tutti i volontari che sono i protagonisti di una storia che cambiera' l'Italia un affettuoso e sincero ringraziamento".
di P.F. DE ROBERTIS
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